L’ex numero 3 del mondo ha commentato il rientro del giovane danese, rimasto ai box per circa 11 mesi a causa di un infortunio al tendine d’Achille

Grigor Dimitrov sta cercando di risalire la china dopo un periodo abbastanza difficile. Il veterano bulgaro ha faticato ad esprimere il suo miglior tennis in questa stagione, allontanandosi dalle zone che contano del ranking ATP e dovendo disputare le qualificazioni in parecchi tornei importanti. ‘Grisha’ sente di poter dare ancora qualcosa ed è per questa ragione che continua ad allenarsi duramente ogni singolo giorno, nonostante il peso dell’età unito ad una condizione fisica che non è più quella del passato.
In una lunga intervista rilasciata a ‘SpilXperten‘ durante la sfida di Coppa Davis tra Bulgaria e Danimarca, l’ex numero 3 del mondo ha toccato numerosi argomenti esprimendo opinioni interessanti. Il nativo di Haskovo si è soffermato anche sul grave infortunio subito da Holger Rune al tendine d’Achille, che ha obbligato il giovane danese a restare lontano dal circuito per circa undici mesi. “Il ricambio generazione caratterizza tutti gli sport e il tennis non fa eccezione. Non ho dubbi che Holger ne faccia parte e sono convinto che farà grandi cose nei prossimi anni. Spero che da questa esperienza non solo abbia imparato qualcosa, ma sia anche cresciuto” – ha dichiarato Grigor.
Dimitrov ha proseguito: “Il mio consiglio per lui è proprio questo: imparare e crescere grazie a questa esperienza traumatica. Cresciamo attraverso il dolore sia dentro che fuori dal campo, la vita è così. Ecco perché non ho alcun dubbio che diventerà un giocatore fantastico. Il resto dipende interamente da lui.”
Le parole di ‘Grisha’ sono state riferite a Rune, che ha raccontato i duri mesi da infortunato. “Non augurerei a nessuno di dover passare attraverso tutto questo, ma è vero che si impara molto da queste situazioni. In un certo senso, vedi tutto con maggiore chiarezza. Quando ero al top della forma e giocavo un torneo dopo l’altro, non avevo tempo per fermarmi a riflettere, invece gli ultimi mesi mi hanno permesso di inquadrare ogni cosa nella giusta prospettiva” – ha spiegato Holger.

