L’ex tennista argentino si è espresso sulla rivalità tra Sinner e Alcaraz tessendone le lodi, ma frena su chi vorrebbe accostarli ai ‘Big Three’

La rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sta monopolizzando il circuito ATP, con i primi due del ranking che hanno più del doppio dei punti di Alexander Zverev che occupa la terza posizione. Da qualunque parte si voglia guadare questo duopolio, sembra essere davvero destinato a durare nel tempo, e per ora è difficile chi potrebbe inserirsi nel difficile ruolo del terzo incomodo. In virtù di questo strapotere in molti paragonano quello che stanno facendo Sinner e Alcaraz con quanto fatto dai ‘Big Three’ negli anni passati, un paragone forte e che come tale fa ampiamente discutere. Nel merito si è espresso anche Juan Martin Del Potro – ex tennista argentino che ha vissuto a piena l’era dei tre fenomeni – in un’intervista concessa a Tennis365.
Del Potro predica calma nell’accostare Sinner e Alcaraz a Federer, Nadal e Djokovic, non fosse solo per una questione di continuità temporale. “Ovviamente Carlitos e Jannik stanno giocando un tennis magnifico. Sono fortissimi, riescono a esprimersi ad alto livello su tutte le superfici, e questo è molto importante. Ma non posso però paragonarli ai Big Three. Per me gli altri sono qualcosa di speciale. Ho giocato tutta la mia carriera contro di loro: so quanto fossero forti e quanto fosse difficile ottenere tutto ciò che hanno fatto per il tennis“. Premesso questo, Del Potro non ha voluto togliere alcun merito ai primi due del ranking, affermando che continuando così hanno tutte le possibilità di avvicinarsi alle tre leggende di questo sport. Hanno una grande opportunità per avvicinarsi a loro, perché oggi il tennis è più aperto e loro stanno giocando molto meglio degli altri“.

