L’ex numero 2 del mondo ha evidenziato l’attuale superiorità di Jannik, dando un consiglio ai giocatori che si troveranno ad affrontarlo a Parigi

Foto di Ray Giubilo

Dopo aver conquistato gli ultimi sei Masters 1000, cinque dei quali nella stagione in corso, è difficile immaginare che l’incedere di Jannik Sinner possa essere fermato al Roland Garros. In assenza del suo grande rivale Carlos Alcaraz, che non sarà presente nemmeno a Wimbledon, il fuoriclasse azzurro ha un margine enorme rispetto alla concorrenza e le quote dei bookmakers fotografano la sua superiorità in maniera impietosa. Dopo aver completato il ‘Golden Masters‘, il 24enne di Sesto Pusteria avrà la chance di mettere in bacheca l’unico titolo Major che ancora gli manca.

In una lunga intervista rilasciata ad ‘Eurosport‘ alla vigilia del secondo Slam stagionale, l’ex numero 2 del mondo Alex Corretja ha esternato il suo unico dubbio relativo a Jannik: “Potrebbe soffrire le partite lunghe a Parigi. I suoi avversari dovranno cercare di sostenere il suo ritmo, la sua velocità e la sua potenza abbastanza a lungo da metterlo in difficoltà sul piano atletico. In passato era più vulnerabile fisicamente, ora invece è migliorato e riesce a gestire meglio le varie situazioni. Sinner dovrà gestire la pressione di essere il favorito assoluto, ma non mi sembra che abbia avuto problemi finora.”

Lo spagnolo ha passato in rassegna i rivali più accreditati sul cammino dell’azzurro: “Non sarà assolutamente facile batterlo in un torneo al meglio dei cinque set. Ci sono giocatori come Casper Ruud, Daniil Medvedev e Alexander Zverev che possono provarci, avendo grande esperienza su questi palcoscenici. Come ho già detto, il loro obiettivo deve essere quello di allungare la partita il più possibile. Mi sembra l’unico modo per poter creare dei problemi a Jannik.”

Il quattro volte vincitore Slam si sta concedendo qualche giorno di riposo prima di iniziare ad allenarsi a Parigi. L’altoatesino è reduce da due mesi intensissimi, in cui non ha mai tolto il piede dall’acceleratore giocando un numero impressionante di partite. In questo lasso di tempo, l’azzurro ha dimostrato di aver compiuto significativi progressi anche sul piano della tenuta atletica e vuole assolutamente mettere la ciliegina sulla torta al Roland Garros.