Buon debutto dell’azzurro e testa adesso al secondo turno. Cade Vavassori mentre buon debutto anche per Ben Shelton


Foto di Ray Giubilo

Buona la prima per Luciano Darderi nel torneo Atp di Auckland e l’azzurro ha vinto in rimonta contro il cileno Tabilo. L’italiano parte malissimo e in poco più di una ventina di minuti perde nettamente il primo set, andato via con il risultato di 6-1. La sfida sembra scorrere velocemente ed il cileno si porta avanti di un break anche nel secondo parziale. Luciano cresce pian piano mentre l’avversario commette diversi errori, Darderi recupera il break e poi ottiene il decisivo break nel dodicesimo game che lo porta a pareggiare i conti.

Tabilo accusa notevolmente il colpo e Darder realizza subito il break e si porta sul 3 a 0. Nel quinto game il sudamericano non sfrutta due palle break che si rivelano essere le uniche chance poi dell’ultimo set, Darderi chiude cosi con il risultato di 1-6;7-5;6-3. Sfida molto simile anche per Elisabetta Cocciaretto che vince dopo oltre due ore di gioco e chiude il match con il risultato di 1-6;7-5;7-5.

Partenza horror dell’italiana che perde il primo set in 24 minuti praticamente senza entrare in partita. Nel secondo e nel terzo set la Li si trova sempre davanti di un break ma non chiude mai la sfida ed Elisabetta è brava a non mollare mai e reagire colpo su colpo. Nel terzo e decisivo set l’americana si porta subito 2 a 0 e 4 a 3 avanti di un break, ma il dodicesimo game vede il break dell’italiana che accede cosi ai Quarti di finale dove affronterà l’ungherese Bondar. Buon debutto anche di Emma Raducanu che supera l’ostacolo Osorio regolandola in due set e offrendo una prestazione abbastanza sufficiente.

Finisce agli Ottavi di finale l’avventura di Andrea Vavassori ad Adelaide, l’italiano cade in due set in poco meno di due ore con il risultato di 6-2;7-6. Il primo set vede l’australiano partire forte mentre l’azzurro perde subito il servizio e di fatto questo gli costa il set. Anche nel secondo set Vavassori perde subito il servizio ma reagisce e pareggia le cose, ha anche qualche chance ma alla fine cade al tiebreak e perde cosi la sfida. Un buon torneo per l’azzurro che mostra di poter competere anche nel singolare.