L’ex tennista ha commentato le difficoltà legate all’infortunio di Sinner. Canè è apparso piuttosto chiaro.

Photo © Ray Giubilo
Lo stop occorso a Jannik Sinner sta facendo molto discutere e in molti hanno detto la propria sulla sua assenza dal circuito. L’ex tennista Paolo Canè ha analizzato quanto accaduto ai microfoni del Corriere, chiarendo di essere comunque d’accordo con le scelte fatte dall’attuale numero uno al mondo. Ecco le sue parole:
“Su Sinner ho letto di tutto, ma la questione è semplice. Ora non sta bene e si è fermato perché tiene alla sua carriera. Con il video sui social ha messo a tacere tutti”, chiarendo che forse con le voci riguardo a Jannik si è andati un un po’ oltre. Allo stesso tempo Paolo ha rilasciato dichiarazioni in parte preoccupanti e ha spiegato: “Evidentemente la situazione è seria. Lui tornerà quando sarà al 100 % e spera di risolvere con il riposo. Io ho subito 8 o 9 interventi chirurgici, ma è l’ultima cosa che vuoi fare. Uno vuole sempre rimandare, però…”
In generale, Canè ha confermato che accelerare i tempi in queste situazioni non è la miglior soluzione, in passato si ricorreva direttamente all’intervento chirurgico, mentre ora ci sono soluzioni differenti. Il tennis attuale richiede grande sforzo ed energie, e Jannik – come capitato ad altri tennisti nel recente passato – ne sta pagando le conseguenze.

