Il leggendario coach australiano si aspetta un’altra battaglia memorabile tra i due giocatori più forti del pianeta

Foto di Ray Giubilo

Non ce ne vogliano tutti gli altri giocatori, ma la finale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è senza dubbio la migliore possibile. L’italiano e lo spagnolo sono di gran lunga i due giocatori più forti del mondo in questo momento ed era giusto che ci fosse un nuovo capitolo della loro rivalità proprio ai Championships dopo l’epica battaglia a cui hanno dato vita al Roland Garros alcune settimane fa. Quando si affrontano loro due, è quasi impossibile individuare un reale favorito, indipendentemente dalla superficie e dalle quote dei bookmakers (che sono sempre quasi appaiate). Il 22enne iberico potrebbe avere un leggero vantaggio avendo conquistato questo torneo nelle ultime due edizioni, ma il fuoriclasse azzurro è tornato a giocare il suo miglior tennis dopo lo spavento corso contro Grigor Dimitrov negli ottavi di finale. Il gomito di Jannik sta bene e ci sono tutti i presupposti per assistere ad un altro incontro memorabile.

Carlitos si è aggiudicato gli ultimi cinque scontri diretti con Jannik e potrebbe avere un vantaggio mentale, se si considera che ha annullato tre match point al suo grande rivale nella finale del Roland Garros causandogli la delusione più atroce della sua giovane carriera. Intervistato da ‘ESPN‘ poco prima della finale maschile, Darren Cahill ha spiegato cosa si aspetta dal match odierno: “Sinner e Alcaraz sono due giocatori davvero eccezionali. Ogni volta che si affrontano danno vita a sfide epiche, perché hanno la capacità di spingersi al limite a vicenda. Non c’è mai una partita uguale all’altra e non vediamo l’ora di sapere cosa succederà stavolta.”

Il leggendario coach australiano ha poi rivelato su cosa sta lavorando l’azzurro: “Continuiamo ad allenarci duramente affinché Jannik diventi eccellente nelle basi del gioco, è questo che gli chiediamo in continuazione. Ripetere e ripetere finché alcune soluzioni non diventano naturali.”