L’azzurro e lo spagnolo sono i grandi dominatori del tennis maschile in questo momento, ma Brad invita tutti ad essere cauti con i paragoni

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno dato inizio ad una nuova era del tennis maschile, se si considera che il loro dominio è stato lampante finora e sembra destinato a durare a lungo vista la loro giovane età. Quando sono al top della forma, è quasi impossibile che qualcuno possa frapporsi e tutte le volte che si affrontano sono sempre occasioni speciali. Lo spagnolo è diventato il più giovane di sempre a completare il ‘Career Grand Slam‘, mentre l’azzurro ha appena messo in bacheca il suo quinto Major ed è diventato il primo giocatore nella storia a vincere sei Masters 1000 di fila.
Tanti fan si domandano se Jannik e Carlitos meritino già oggi di essere inseriti nella lista dei migliori di sempre. Ai microfoni di Tennis Channel, Brad Gilbert – che vanta un’esperienza gigantesca nel mondo del tennis – ha risposto a tale quesito senza peli sulla lingua. “Per il momento, nessuno dei due rientra nella Top 15 all-time” – ha esordito l’ex coach di leggende come Agassi, Roddick e Murray. “Il numero 1 è ovviamente Novak Djokovic, poi ci sono Rafael Nadal e Roger Federer a completare il podio. Al quarto posto metto Pete Sampras, Bjorn Borg è quinto e Rod Laver sesto. Dalla settima alla decima posizione, il discorso diventa più complesso. Colloco Andre Agassi al numero 7, John McEnroe è il numero 8, Jimmy Connors è nono e Ivan Lendl è decimo. Dall’11ma alla 15ma posizione troviamo Mats Wilander, Stefan Edberg, Boris Becker, Ken Rosewall e John Newcombe” – ha aggiunto Gilbert.
Brad ha spiegato le ragioni dietro alla sua scelta: “Una volta che Sinner e Alcaraz saranno arrivati a quota 8-10 Slam e avranno avuto una lunga carriera ai massimi livelli, allora scaleranno questa classifica. Io devo basarmi sullo scenario attuale, non potendo prevedere cosa succederà nei prossimi anni. Devo contemplare anche la remota ipotesi che nessuno dei due riesca più a vincere nulla.”

