Il presidente della federazione ha parlato di tanti temi, dal Roland Garros fino alle ultime su Berrettini e Sinner.

Foto Giampiero Sposito

Il presidente della FITP Angelo Binaghi è intervenuto a margine dell’incontro con l’Accademia dello Sport per la solidarietà di Bergamo, un evento che ha visto diversi protagonisti e con il dirigente che ha trattato di tanti temi. Non poteva mancare un commento su cosa abbiamo visto nelle fasi finali del Roland Garros, ma Binaghi ha parlato anche di Matteo Berrettini e Jannik Sinner, due dei principali protagonisti del tennis italiano. Ecco le sue parole a riguardo:

“Tre giocatori dei Quarti in uno Slam l’Italia non li ha mai avuti, rimane il rammarico perchè nel quinto quando si pensava Cobolli potesse essere favorito sono arrivato quei due crampi che hanno pregiudicato l’equilibrio che poteva vedere il nostro ragazzo vincitore. Sinner? Con Sinner ed il suo staff vale la regola ‘Nessuna nuova buona nuova‘, lui si è meritato una bella vacanza nella mia Sardegna, è nettamente favorito a Wimbledon, c’è un titolo da confermare e siamo la Nazione da battere. Wild card a Berrettini? Ho scritto una lettera al direttore di Wimbledon, e siamo fiduciosi che Matteo possa giocare – come giusto che sia visto gli ultimi risultati – direttamente nel tabellone principale di Wimbledon”