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Incubo italiano per Andrey Rublev: KO con Bolelli

Crediamo che il giovane Andrey Rublev non vorrà sentir parlare d'Italia per un po'. A maggio aveva fallito la qualificazione al Foro Italico perdendo da un ottimo Thomas Fabbiano, poi in Coppa Davis ha ceduto a Fognini e visto naufragare la sua Russia. Come se non bastasse, è stato sconfitto da Simone Bolelli al primo turno del torneo di San Pietroburgo. Si tratta di un ATP 250, ma con un montepremi superiore al milione di dollari. Il "Bole" si è imposto col punteggio di 4-6 6-3 6-1. L'impressione è che il bolognese sia ancora superiore al russo, troppo emotivo e incostante. Se non avesse avuto un passaggio a vuoto nel cuore del primo set, Bolelli avrebbe chiuso in due set. Poco male: ha dominato il secondo e il terzo e adesso avrà un match complicato contro Tomas Berdych, numero 1 del tabellone. I precedenti dicono 4-2 per il ceco, che non ha mai avuto vita facile contro l'azzurro. Tenendo conto che Tomas viene da un momento così così, sperare nell'exploit non è così azzardato. 

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Coppa Davis: la finale si giocherà a Gand, sulla terra

La federtennis belga ha ufficializzato sede e superficie della finale di Coppa Davis. I padroni di casa e la Gran Bretagna si sfideranno a Gand, sulla terra battuta indoor. Si giocherà dal 27 al 29 novembre presso il Flanders Expo, dove sarà allestito un impianto in grado di ospitare 13.000 spettatori. La scelta della terra battuta è chiaramente per mettere in difficoltà Andy Murray, i cui migliori risultati sono arrivati sui campi veloci. Però ha sfiorato la finale al Roland Garros, portando al quinto set Novak Djokovic…"Penso che la terra sia una buona superficie per noi, non vedo l'ora" ha twittato lo scozzese. Gand (Gent in fiammingo) è la terza città del Belgio e ha una buona tradizione nell'ospitare eventi sportivi, soprattutto ciclistici. La Gran Bretagna ha vinto nove volte la Coppa Davis, anche se l'ultima risale al 1936. Il Belgio è ancora a secco e vanta la sola finale del 1904, persa proprio contro le Isole Britanniche. 

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Lorenzi coglie 20 punti d’oro all’ATP di Metz

L'obiettivo di Paolo Lorenzi è restare il più a lungo possibile tra i top-100. Per questo, i 20 punti incassati al torneo ATP di Metz sono partcolarmente preziosi. Nonostante il lungo viaggio da Irkutsk, il senese ha battuto in rimonta Steve Darcis con il punteggio di 1-6 6-3 6-3 e si è regalato un match quasi proibitivo contro Philipp Kohlschreiber. Va detto che Darcis veniva dalle fatiche del weekend di Davis, dove è rimasto in campo per 11 ore e ha dato al Belgio il punto decisivo per centrare la finale. Senza contare lo stress dopo la partita, con interviste e impegni vari. Dopo aver dominato il primo set, il belga si è spento a metà del secondo e Lorenzi era bravo ad approfittarne. L'azzurro era poi perfetto nel tenere i propri turni di servizio nel terzo set e chiudere al nono game. 

 

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Cina: maratona perdente per la Schiavone, OK Errani

Flavia Pennetta è più giovane di due anni e ha annunciato il ritiro. Da parte sua, pur essendo uscita dalle top-100, Francesca Schiavione non molla. La milanese ha perso al secondo turno del torneo WTA di Guangzhou contro Jelena Jankovic, cinque anni più giovane e numero 25 WTA. E' stato un match durissimo, durato circa tre ore e chiuso col punteggio di 7-5 4-6 6-4. Dopo due set pieni di alti e bassi, in cui le due si erano equamente spartite i punti importanti, nel terzo è bastato un break al quinto game per fare la differenza. Francesca aveva un'estrema chance per tornare in partita nell'ottavo game, ma non c'era niente da fare. Per giocare ancora su buoni livelli, sarà importante recuperare una classifica che le consenta di entrare in tabellone in più tornei possibili: Francesca ha dimostrato che il singolo exploit è nelle sue corde, mentre è più dura trovare continuità. E partire dalle qualificazioni potrebbe essere molto complicato. In Cina c'è anche Sara Errani, cui la matematica offre ancora qualche chance per centrare le WTA Finals. Sarita è nei quarti in virtù della vittoria contro la cinese Kai-Lin Zhang (n.206 WTA) col punteggio di 6-7 6-4 6-2. Non cambia la nazionalità della prossima avversaria: in realtà cambia solo una lettera, poichè sfiderà Saisai Zheng. La romagnola è testa di serie numero 3.

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