Autore:

Wheelchair Sardinia Open: dominio di Houdet e Kamiji

La 16esima edizione del Sardinia Open – Uniqlo Wheelchair Tennis Tour, importante evento di wheelchair tennis, si è chiusa nel segno di Stephane Houdet e Yui Kamiji. Entrambi hanno dominato, aggiudicandosi sia singolare che doppio. Nel maschile, il 45enne francese ha battuto in singolare Joachim Gerard 6-4 7-5 e poi, proprio assieme al belga, l'ha spuntata anche nel doppio, superando i connazionali Michael Jeremiasz e Nicolas Peifer 4-6 6-1 10-8. Per Houdet è la terza affermazione in singolare, quarta in doppio, sui campi in Greenset del Tennis Club Alghero. Nel femminile, invece, la trionfatrice è stata la 21enne giapponese. In singolare ha superato la numero 1 del tabellone, l'olandese Aniek Van Koot per 7-6(4) 3-6 6-4. In doppio, le due atlete si sono trovate ancora contrapposte, con la nipponica vincente 6-2 3-6 10-6 in coppia con la britannica Jordanne Whiley, sulla Van Koot e sulla sudafricana Kgothatso Montjane. Si spegne in finale il sogno di Alberto Corradi di imporsi nella categoria Quad. La vittoria è andata all'israeliano Itay Erenlib, vincitore col punteggio di 6-3 2-6 6-3. Anche Erenlib ha firmato la doppietta, aggiudicandosi il doppio, assieme al britannico Antony Cotterill. Il second draw maschile vede sventolare il tricolore, con Antonio Moretto vincente 7-6 6-3 sul britannico Scott Smith. L'azzurro si è ripetuto in doppio, con Renzo Partel, superando la coppia elvetica formata da Jean-Bernard Veuthey e Thomas Von Daeniken. Nel second draw femminile, la svizzera Gabriela Buehler ha regolato 6-3 6-2 la danese Malene Olesen.

 

Per saperne di più

A Guangzhou vince Jelena Jankovic

 
Nella semifinale contro Janina Wickmayer è arrivata a un solo punto dalla sconfitta, ma si è rialzata e meno di 24 ore dopo ha potuto festeggiare il titolo a Guangzhou. È Jelena Jankovic la vincitrice della dodicesima edizione dell’appuntamento cinese, chiuso da una finale lampo contro Denisa Allertova. La 22enne ceca si è regalata la miglior settimana della vita battendo prima Simona Halep e poi Sara Errani, ma all’ultimo atto non ha retto la pressione, arrendendosi con un sonoro 6-2 6-0. E pensare che era salita 2-1, prima che l’ex numero uno del mondo si prendesse 11 game consecutivi. “La Cina è speciale per me – ha detto la serba, già vincitrice d’estate del 125 di Nanchang – e voglio ringraziare i tifosi che mi hanno sostenuto per tutta la settimana. Un applauso anche a Denisa, che ha giocato un grande torneo e in finale è stata più vicina di quanto dica il punteggio. Sono certa che giocherà altre finali e vincerà tanti titoli. Come festeggerò? Non ho tempo, tra poche ore andrò a Wuhan”. Per la serba, che succede nell’albo d’oro a Monica Niculescu, si tratta del tredicesimo titolo WTA in carriera. L’ultimo era giunto nel 2013 sulla terra battuta di Bogotà.

Per saperne di più

Roberta Vinci, una Signora del Tennis su Sky

La recente finale allo Us Open ha acceso i riflettori su Roberta Vinci. Sky Sport non si è fatta trovare impreparata e ha realzzato un'intervista esclusiva, in onda sabato 26 settembre alle 00.15 su Sky Sport 1, all'interno della rubrica "I Signori del Tennis". Ovviamente ci saranno tante repliche per garantire la visione a tutti gli appassionati. La Vinci ha parlato del rapporto con Flavia Pennetta: "Da giovani eravamo come sorelle, trascorrevamo molto tempo insieme, poi ci siamo un po' allontanate ma ci siamo ritrovate nei tornei. Ci vogliamo ancora un gran bene e credo che l'abbraccio finale a New York lo abbia dimostrato. A proposito: Penna, non ti ritirare! Ci sono le Olimpiadi, giocale e poi fai quello che vuoi!". Roberta ha poi parlato di del successo contro Serena Williams, anche se non è semplice trovare le parole. "Ditemi voi come descriverla…rimarrà nella storia. Ne sono orgogliosa". A differenza di Flavia, Roby non ha progetti di ritiro, quindi c'è ancora spazio per qualche sogno tennistico. "Il primo che mi viene in mente sarebbe una medaglia olimpica. Poi vincere uno Slam, e magari diventare top-10. Ne ho talmente tanti…speriamo che almeno uno vada in porto!". 

Per saperne di più

Wheelchair Tennis: Alberto Corradi in finale ad Alghero

E' sempre un piacere parlare di tennis in carrozzina, specie quando si giocano eventi di prestigio e tradizione come il Sardinia Open – International Wheelchair Tennis, in corso sui campi in Greenset del Tennis Club Alghero. Tra l'altro abbiamo un azzurro in finale: si tratta di Alberto Corradi, che battendo 6-4 2-6 6-4 lo svedese Anders Hard nel tabellone "Quad" ha conquistato il diritto a sfidare l'israeliano Itay Erenlib, vincitore per 7-6 6-3 sul più quotato connazionale Shraga Weinberg. Il main draw maschile vivrà il remake della finale dello scorso anno, con Stephane Houdet che cercherà di strappare il trofeo al defending champion Joachim Gerard. Il francese ha battuto 6-3 7-5 lo svedese Stefan Olsson in una sfida mai realmente in discussione, mentre il belga ha rischiato di uscire contro il transalpino Michael Jeremiasz, che ha sprecato tre match point prima di cedere 6-7(6) 6-1 7-5. Finale tra le prime due teste di serie anche nel main draw femminile, con l'olandese Aniek Van Koot che ha superato 6-4 7-6(5) la tedesca Sabine Ellerbrock e affronterà la giapponese Yui Kamiji, vincitrice 7-6(6) 6-3 sulla britannica Jordanne Whiley.

 

Main Draw Maschile:

Stephane Houdet (Fra, 1) b. Stefan Olsson (Sve, 5) 6-3 7-5

Joachim Gerard (Bel, 2) b. Michael Jeremiasz (Fra, 7) 6-7(6) 6-1 7-5

 

Main Draw Femminile:

Anik Van Koot (Ola, 1) b. Sabine Ellerbrock (Ger, 4) 6-4 7-6(5)

Yui Kamiji (Jpn, 2) b. Jordanne Whiley (Gbr, 3) 7-6(6) 6-3

 

Main Draw Quad:

Alberto Corradi (Ita, 3) b. Anders Hard (Sve) 6-4 2-6 6-4

Itay Erenlib (Isr, 4) b. Shraga Weinberg (Isr, 2) 7-6(4) 6-3

Per saperne di più

Dimitrov: “Nuovo coach? Ci vorrà un po’ di tempo”

Grigor Dimitrov ha confermato la presenza di Franco Davin nel suo team. Reduce da un 2015 al di sotto delle aspettative, con tanto di separazione con Maria Sharapova, ha detto di essere in cerca della persona giusta. "Ci vorrà del tempo perché non è facile trovare chi sarà in grado di motivarmi – ha detto a Kuala Lumpur –  sto facendo alcune prove e vedremo come si svilupperanno". E' dunque confermato che la soluzione Davin è in prova per due tornei: prima Kuala Lumpur, poi Tokyo. In Malesia, Dimitrov giocherà il doppio con Leander Paes. Attualmente è numero 19 ATP. 

Per saperne di più