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Stan Wawrinka è il padrone di Tokyo

Sono bastati due set a Stan Wawrinka per aggiudicarsi l'ATP 500 di Tokyo. I giapponesi aspettavano una finale tra lo svizzero e Kei Nishikori, invece in finale c'è arrivato Benoit Paire, sconfitto da Wawrinka con il punteggio di 6-2 6-4. Lo svizzero è sempre stato in controllo e ha chiuso in poco pù di un'ora. "Ho giocato al meglio – ha detto Wawrinka – sentivo bene la palla e sono stato molto aggressivo". Quest'anno si è aggiudicato tutte le quattro finali giocate: Chennai, Rotterdam, Roland Garros e Tokyo. Da parte sua, Paire aveva qualche problema alla caviglia sinistra. "Quando mi sono svegliato non riuscivo a camminare. Un'ora prima del match mi faceva talmente male che mi sono detto: 'Che possiamo fare?'. Ho parlato con il fisioterapista e mi ha dato un antidolorifico. Risultato? Non sentivo il piede e non è facile muoverti quando non lo senti". Il match si è giocato sotto il tetto dell'Ariake Coliseum a causa della pioggia. 

 

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Lorenzi sempre più forte nei challenger: Medellin è sua

Continua l'eccezionale momento di forma di Paolo Lorenzi. Dopo il successo a Pereira, il senese ha raccolto il secondo titolo consecutivo a Medellin, in Colombia. In finale, Paolino ha usufruito del ritiro del cileno Gonzalo Lama, KO sul 7-6 2-0 per Lorenzi. Per lui è il titolo numero 16 nel circuito challenger e non è detto che non possa avvicinarsi al record assoluto di Yen Hsun Lu, fermo a quota 21. Ciò che colpisce, di Lorenzi, è l'incredibile capacità di adattarsi a situazioni e fusi orari diversi: dopo i due successi in Colombia non si fermerà a questa settimana giocherà il torneo marocchino di Casablanca, dove è accreditato della prima testa di serie. Il nuovo ranking ATP lo dovrebbe vedere tra i primi 75. Il best ranking è ancora lontanuccio, ma con gli ultimi tornei dell'anno e la probabile partecipazione al Masters dei Challenger…chissà che non possa avvicinarlo.

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Venus a Hong Kong per dare la caccia al Masters

Venus Williams proverà a darsi un'ultima chance per centrare le WTA Finals di Singapore: l'americana sarà in campo a Hong Kong. "E' il mio ultimo torneo dell'anno e spero di fare bene, vorrei entrare tra le prime 7-8. Non sarà facile perché c'è un ottimo campo di partecipazione". Quest'anno sarà sufficiente la nona posizione, poiché la sorella Serena non parteciperà. L'ultima apparizione di Venus risale al 2009, ma si era qualificata anche nel 2010 (non giocò a causa di un infortunio al ginocchio). Vincitrice a Wuhan, l'americana ha perso al secondo turno di Pechino e a Hong Kong roverà una diretta concorrente come Angelique Kerber. E' arrivato il forfait di Garbine Muguruza, recente vincitrice a Pechino. A Tianjin ci saranno Pennetta, Radwanska e Pliskova. Si giocherà anche a Linz. 

 

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Le scarpe rotte (ma portafortuna) di Benoit Paire

Benoit Paire è stato protagonista di un curioso episodio durante la semifinale del torneo ATP di Tokyo, in cui ha battuto Kei Nishikori: si è dovuto fermare perché a sua scarpa stava cadendo a pezzi. Anzichè cambiarla, l'ha tenuta in piedi con il nastro adesivo e ha vinto la partita. Dopo il match ha detto di aver pensato di comprare un paio di scarpe nuove, ma ha preferito lasciar perdere. Si era allenato con un paio di scarpe prestate da Marco Baghdatis, ma non si era trovato troppo bene. "Mi piacciono molto le mie scarpe, ci ho vinto tanti match e le indosserò anche in finale – ha detto il francese – ci ho messo un po' di nastro adesivo e funziona. Continuare a indossarle è una questione di fiducia. Vedremo se andrà bene". Non è andata come sperava, visto che aveva dolori al piede e ha perso contro Stan Wawrinka. Per lui resta comunque una grande stagione, iniziata con il successo al challenger di Bergamo e culminata con la vittoria al torneo ATP di Bastad. Attualmente numero 32 ATP, dovrebbe rientrare tra i primi 30. 

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