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Il fratello si fa male, Mikael Ymer esordisce nel tour

C'era grande attesa per la presenza di Elias Ymer al torneo ATP di Stoccolma. Il giovane di origini etiope sta ridando ossigeno alla Svezia, ma si è procurato un leggero infortunio alla spalla al challenger di Rennes, dove si è ritirato durante il match contro Malek Jaziri (che poi avrebbe vinto il torneo). Per questa ragione ha dovuto rinunciare al torneo di casa. La sua wild card, tuttavia, resterà in famiglia: gli organizzatori, infatti, hanno premiato il fratello minore Mikael, n. 617 ATP (mentre Elias è 131). Si tratta di un giovane molto promettente, già vincitore di un torneo future e finalista alla prova junior di Wimbledon. Il giovane Mikael, 17 anni compiuti lo scorso 9 settembre, si è detto dispiaciuto per il fratello ma felice di giocare il suo primo match nel tour. Al primo turno sfiderà Alexander Zverev, un anno più grande di lui ma già top-100 e con due semifinali ATP all'attivo. L'infortunio a Elias, tra l'altro, potrebbe tenerlo fermo 3-4 settimane e impedirgli di giocare il match di Davis contro la Danimarca, valido per restare nel Gruppo I di Coppa Davis. 

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WTA Mosca: nel tabellone di doppio c’è Iva Majoli!

A quasi 12 anni dal ritiro, torna nel circuito la mitica Iva Majoli. La simpatica croata, ex n.4 WTA e vincitrice del Roland Garros 1997, giocherà il doppio al torneo WTA di Mosca. Farà coppia con Anastasia Bukhanko, 25enne russa pressochè sconosciuta. Non è dato sapere se si tratta di una situazione estemporanea o c'è il progetto di tornare. La Majoli ha compiuto 38 anni in agosto, la stessa era che aveva Kimiko Date quando tornò nel tour, peraltro dopo uno stop di 12 anni. Attualmente Iva ricopre il ruolo di capitana della Fed Cup croata. La sua vittoria al Roland Garros 1997 fu storica per un paio di motivi: intanto impedì il Grand Slam alla Hingis, vincitrice in tutte le altre prove, poi vinse tre match rimontando un break di svantaggio nel set decisivo. 

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Anche Maximo Gonzalez tra i “grandi” dei challenger

Finale tutta argentina al challenger di Corrientes, città natale di Leonardo Mayer, a un passo dal confine col Paraguay. Assente il padrone di casa, il cui ranking è troppo alto per giocare un torneo di questo livello, si sono sfidati Maximo Gonzalez e Diego Schwartzman. Si è imposto il primo al termine di una dura battaglia, chiusa col punteggio di 3-6 7-5 6-4. Al di là della portata del successo, è interessante il dato statistico: per Gonzalez è il 16esimo challenger in carriera, buono per collocarlo al quarto posto nella classifica All-Time, al pari con Takao Suzuki, Carlos Berlocq e il nostro Paolo Lorenzi. Il ranking è guidato da Yen Hsun Lu a quota 21, ma buona parte dei diretti inseguitori sono ancora in attività, quindi la classifica potrebbe ancora cambiare. Con circa 150 challenger all'anno, le possibilità non mancheranno di certo…

 

ATP CHALLENGER – I PLURIVINCITORI

Yen-Hsun Lu 21 

Dudi Sela 18 

Go Soeda 17 

Takao Suzuki 16 (ritirato)

Paolo Lorenzi 16 

Maximo Gonzalez 16

Carlos Berlocq 16

Michael Russell 15 

Ricardo Mello 15 (ritirato)

Younes El Aynaoui 15 (ritirato)

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Anastasia Pavlyuchenkova, regina dei tornei indoor

L'ecatombe di teste di serie al torneo WTA di Linz ha premiato Anastasia Pavlyuchenkova. La talentuosa russa si conferma una specialista dei tornei indoor: vincendo in Austria si è aggiudicata il terzo torneo di fila al coperto, poiché l'anno scorso si era imposta a Parigi e Mosca. In finale ha superato la tedesca Anna-Lena Friedsam col punteggio di 6-4 6-3 al termine di una settimana perfetta, in cui ha ceduto un set soltanto a Kirsten Flipkens in semifinale. In particolare, la Pavlyuchenkova è stata perfetta al servizio, perdendo appena sei punti nonostante una fasciatura alla coscia sinistra, qui si è aggiunta una medicazione a quella destra. Non ci sono grandi rimpianti per la Friedsam, che con questo risultato tornerà tra le top-100 WTA dopo un periodo difficile. 

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