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ATP Basilea: Rafa Nadal allontana l’incubo Rosol

La sconfitta contro Lukas Rosol a Wimbledon 2012 resta una delle più dolorose per Rafael Nadal, soprattutto per l'atteggiamento irriverente del ceco. Lo spagnolo si sarebbe preso la rivincita due anni dopo, ma ogni volta che si affrontano è sempre una battaglia. Per questo sarà particolarmente contento di averlo battuto all'ATP 500 di Basilea dopo un match molto duro, chiuso col punteggio di 1-6 7-5 7-6. Rafa si è anche trovato a due punti dalla sconfitta. "E' stata dura sul piano emotivo – ha detto Nadal – ma allo stesso tempo è una grande vittoria. Per me è importante vincere questo tipo di partite, in rimonta. Quest'anno mi sono trovato più spesso del dovuto in una situazione del genere, quindi sono contento di avercela fatta". Giocando un tennis quasi perfetto, Rosol ha dominato il primo set in 23 minuti e ha trovato un break di vantaggio anche nel secondo. Avanti 6-1, 5-4 e 30-0, ha subìto il rabbioso ritorno di Rafa, che ha sigillato il controbreak con un bel passante di rovescio. A quel punto si è scatenato e la partita è diventata sempre più bella. Sullo slancio, Rafa è salito 3-0 e poi 4-1 nel terzo, ma Rosol non ha mollato. L'ovvia conclusione al tie-break ha premiato il giocatore più forte. Non starà giocando il suo miglior tennis, ma per lui è una vittoria davvero significativa. 

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Niente Singapore: la WTA “grazia” Serena Williams

Le è bastato chiamarsi Serena Williams: non solo hanno tollerato il suo forfait, ma hanno anche deciso di non punirla. Le regole WTA prevedono una forte sanzione economica per le giocatrici che saltano le WTA Finals dopo essersi qualificate. Se sono infortunate devono comunque recarsi sul posto e svolgere attività promozionali per almeno due giorni (con un impegno quotidiano di tre ore). Chi non rispetta il regolamento incassa una multa di ben 125.000 dollari. Serena non si è fatta vedere a Singapore, ma non riceverà nessuna punizione. Micky Lawler, presidentessa WTA, ha detto che Serena è "senza dubbio" infortunata e che farla andare dall'altra parte del mondo non avrebbe avuto senso. L'affermazione sarebbe condivisibile se Serena non avesse già programmato di giocare la ricca IPTL tra Filippine e Giappone….La Lawler ha incassato il colpo, cercando una scappatoia. "Troveremo una soluzione diversa, magari con qualche contributo di Serena nel corso dell'anno per appoggiare gli sforzi del Governo di Singapore". Vien da domandarsi se la WTA sarebbe stata così clemente se non si fosse trattato di Serena…

 

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Australia: Lleyton Hewitt è il nuovo capitano di Davis

Tutto come previsto: Lleyton Hewitt è il nuovo capitano della Coppa Davis australiana. A parte le lamentele di qualche ex giocatore (vedi Pat Cash) sulla presunta arbitrarietà delle scelte di Tennis Australia, la nomina di "Rusty" è gradita ai giocatori, soprattutti ai più giovani. L'esordio della nuova Australia è previsto dal 4 al 6 marzo in un affascinante match contro gli Stati Uniti. "L'obiettivo è trasmettere la mia esperienza e aiutare i più giovani a raggiungere il massimo del loro potenziale – ha detto Hewitt – ho rappresentato l'Australia per 17 anni e le emozioni che trasmette la Davis sono molto difficili da eguagliare". Lleyton giocherà a gennaio il suo ultimo Australian Open, dopodichè abbandonerà il tennis giocato. 

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Anastasia Pavlyuchenkova e lo spettatore misterioso

La finale di Mosca non è andata troppo bene (ha perso il derby contro Svetlana Kuznetsova), ma Anastasia Pavlyuchenkova può essere soddisfatta del suo finale di stagione. Ha vinto a Linz e si è aggiudicata nove partite di fila. Avesse battuto la connazionale, avrebbe portato a 20 la striscia di match consecutivi vinti al coperto. A Mosca, tra l'altro, aveva un tifoso speciale. "In tribuna c'era un tizio che mi parlava in continuazione. Mi dava consigli dopo ogni punto. Non so chi sia, ma le sue intuizioni erano giuste. Era come un coach ausiliare, ma senza violare nessuna regola". Fossimo stati in Anastasia, avremmo provato a conoscerlo. Non si sa mai…

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