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L’ennesimo ritorno di Alisa Kleybanova

Alisa è convinta a non mollare. Un paio d'anni fa, Cagliari si era commossa nell'applaudire la Kleybanova nella finale di Fed Cup contro l'Italia. La russa era tornata a giocare dopo uno stop di 14 mesi a causa di un tumore, il Linfoma di Hodgkin. Giocando diversi tornei minori era rientrata addirittura tra le top-100 WTA. Però nel 2014 si è nuovamente bloccata: un brutto infortunio alla spalla l'ha fermata a Wimbledon. Ci sono voluti altri 17 mesi prima di vederla nuovamente in campo. Stavolta Alisa è partita veramente da zero, in un torneo da 10.000 dollari in Turchia. Risultato? Vittoria nel torneo e, con la presenza in altri due eventi (sempre ad Antalya) la ritroveremo nel ranking WTA. Il 2016 sarà l'anno dell'ennesma rinascita?

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Australian Open: wild card per Noah Rubin

Ottime notizie per il giovane Noah Rubin: a 19 anni giocherà nel tabellone principale dell'Australian Open perché ha raccolto più punti di tutti nei tre challenger che mettevano in palio la wild card a disposizione della USTA. Tra Charlottesville, Knoxville e Champaign, Rubin ha intascato 80 punti ATP che gli hanno consentito di finire davanti agli altri giovani Frances Tiafoe, Taylor Fritz e Tommy Paul. Rubin va ad aggiungersi a Samantha Crawford, che si era presa la wild card nel settore femminile.

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Henman resta a casa: niente finale di Davis

Avrebbe dovuto esserci anche Tim Henman tra gli spettatori della finale di Coppa Davis. L'ex numero 4 ATP avrebbe dovuto recarsi in Belgio insieme alla moglie e ai tre figli, ma ha deciso di restare a casa. Spaventato dall'allerta terrorismo, Tim ha pensato bene di cancellare il viaggio seguire la finale sulla BBC. Henman ha ricordato che nel tristemente noto 11 settembre 2001 era in volo per l'Ecuador, dove avrebbe dovuto giocare proprio in Davis. A causa degli attentati alle Torri Gemelle, il suo volo cambiò direzione prima di atterrare a Miami. Fece scalo alle Bermuda e tornò a Londra. 

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La Newcombe Medal va a Sam Groth

Con l'assenza di Nick Kyrgios e Bernard Tomic, esclusi dalla festa per motivi disciplinari, la Newcombe Medal è andata a un terzo incomodo. Il premio per il miglior giocatore australiano del 2015 è andato a Sam Groth, membro del team di Coppa Davis e dotato di un servizio potentissimo. Groth è stato premiato in una cerimonia tenutasi presso il Palladium Ballroom di Melbourne.

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