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Llodra, il suo libro e l’omosessualità nel tennis

A poche settimane dal ritiro, è già uscita l'autobiografia di Michael Llodra. Il libro si intitola "Game, set and Cash" e per promuoverlo hanno scelto di raccontare l'opinione del francese su argomenti sempre chiacchierati. Oltre a raccontare i suoi anni nel tennis, Llodra ha toccato i temi del doping e della sessualità. Su quest'ultimo punto, ha scritto: "Dal punto di vista delle relazioni, il tennis è abbastanza convenzionale. Ci sono poche avventure tra giocatori dello stesso sesso. Oggi sarebbe difficile trovare un gay tra i top-100 ATP". Tali dichiarazioni fanno il paio con quelle di Stakhovsky di qualche mese fa, che però utilizzò termini ben più trancianti per definire l'eterosessualità. Secondo Llodra, è ben diverso tra le donne. "Nel circuito femminile, l'omosessualità è più diffusa. Negli ultimi anni è in calo perché ci sono più tornei combined, mentre le tenniste del passato diventavano più facilmente lesbche perché non potevano avere una vita amorosa classica". Ovviamente tali uscite hanno acceso l'interesse sul libro, che probabilmente avrà un discreto successo editoriale. Queste frasi serviranno a farlo vendere anche fuori dalla Francia?

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Si chiude la partnership Raonic-Ljubicic

E' terminata la collaborazione tra Milos Raonic e Ivan Ljubicic. Il progetto era partito molto bene, poi una serie di problemi fisici hanno riportato il canadese ai margini dei migliori. La notizia è arrivata tramite il profilo Instagram di Raonic, che ha lasciato questo messaggio: "Voglio ringraziare Ljubicic per il grande appoggio, la competenza e la comprensione che mi ha mostrato. Abbiamo deciso di non continuare il nostro legame professionale per il 2016. Continueremo ad essere buoni amici e gli auguro il meglio per i suoi prossimi lavori". Ad ogni modo, il canadese terrà come base l'Europa e continuerà a farsi seguire da Riccardo Piatti come head coach. 

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Federer: “Vado avanti grazie all’affetto dei tifosi”

In un'intervista con gli svizzeri di Blick, Roger Federer ha svelato i suoi piani per l'immediato futuro. "Adesso voglio trascorrere un paio di settimane con la mia famiglia e con i figli – ha detto Roger – dopodiché tornerò nuovamente ad allenarmi duro. Il calendario è già stabilito, ho diversi obiettivi per il 2016 e punto a giocare il più possibile sull'erba". In questo senso, è già certa la sua partecipazione al torneo ATP di Stoccarda, passato dalla terra all'erba nel 2015. "Le Olimpiadi? Sono uno degli obiettivi principali, ma non l'unico. Prima di tutto vediamo cosa succede in Australia, poi penseremo al resto". Ripensando al suo 2015, Federer è pienamente soddisfatto nonostante le tante sconfitte contro Djokovic. "E' stato un anno meraviglioso. Ho giocato in un modo che mi piace molto e spero di continuare così. L'affetto dei tifosi è stato eccezionale. Loro sono la ragione per cui vado avanti. Mi godo ogni momento, anche mi sarebbe piaciuto vincere il Masters. Ho ancora voglia di andare avanti e mi diverto molto a giocare a tennis". 

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