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Feliciano Lopez attacca Piquè via Twitter

Capita spesso che i social network siano teatro di piccole polemiche. E' il caso di Feliciano Lopez, che se l'è presa via Twtitter con il difensore del Barcellona Gerard Piquè. Feliciano è un accanito tifoso del Real Madrid e non ha gradito le dichiarazioni di Piquè, che ha definito "cono" il madridista Alvro Arbeloa. "Cono" è un sostantivo piuttosto offensivo, che in spagnolo può intendersi in diversi modi. Piquè aveva fatto l'insinuazione senza essere esplicito, scambiandosi una serie di botta e risposta con Arbeloa. Nel frattempo è intervenuto Lopez. "Lo conosciamo già, quindi perché dovremmo sorprenderci? E' conosciuto perché è sempre stato un 'simpaticone' in cerca di protagonismo". Chissà se la storia avrà un seguito…

Ya nos cono-cemos todos como para sorprendernos.Es cono-cido por todos que siempre hubo un graciosillo buscando protagonismo.#NadaNuevo
— Feliciano López (@feliciano_lopez) 12 Dicembre 2015

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Nadal: “Arriva Tomic in squadra ? Chiudete il bar!”

Simpatico episodio durante l'ultima tappa indiana dell'IPTL. Dopo il successo contro Roger Federer, Rafael Nadal stava chiacchierando con il compagno di squadra Rohan Bopanna. Le telecamere, molto invadenti in questo evento, ci hanno permesso di ascoltare il contenuto della conversazione. Parlando del torneo e dei prossimi appuntamenti, l'indiano gli ha detto che nelle prossime tappe si aggiungerà Bernard Tomic. D'istinto, lo spagnolo ha detto: "Chiudete il bar quella sera!". Diciamo che Tomic non è noto per una professionalità troppo rigorosa, anche se ultimamente sembra aver iniziato a lavorare seriamente. Vedremo se saprà smentire i facili luoghi comuni.

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Madison Keys: “Ecco perché è finita con la Davenport”

Madison Keys ha spiegato le ragioni della recente separazione con Lindsay Davenport. Impegnata al "Maria Sharapova & Friends" di Los Angeles, ha detto di aver bisogno di un coach che viaggi a tempo pieno. "Sono arrivata a un punto in cui ho bisogno di qualcuno che ci sia tutti i giorni e sia presente ai tornei – ha detto la Keys alla WTA – Lindsay mi ha dato un grande aiuto, abbiamo fatto molto e siamo arrivati fin dove era possibile. Siamo ancora vicine". La partnership Keys-Davenport era nata come un semplice aiuto in periodo di offseason, poi si era tramutata in qualcosa di importante. Ma gli impegni familiari impediscono a Lindsay di viaggiare a tempo pieno. "Se fosse stata disponibile a viaggiare di più, non ci saremmo separate – ha proseguito la Keys – purtroppo i viaggi di un tennista sono folli e una madre non è in grado di sostenerli". Nel 2016 lavorerà con Jesse Levine, ex n. 69 ATP. I due faranno base all'accademia di Chris Evert a Boca Raton. L'idea è stata di Max Eisenbud, manager della Keys, che aveva già lavorato con Levine. "Non vedrete più Lindsay al mio angolo, ma mi ha già detto che se avrò bisogno di qualcosa potrò sempre rivolgermi a lei". 

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