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Altro stop per Serena: si ritira contro la Wolfe

Nella seconda giornata della Hopman Cup Serena Williams non è scesa in campo, nella terza l’ha fatto ma senza i risultati sperati. Il ginocchio destro continua a crearle problemi, e l’ha costretta ad abbandonare sul punteggio di 7-5 2-1 la sfida contro l’australiana Jarmila Gajdosova, che dopo aver portato per un periodo il cognome dell’ex marito Samuel Groth (in Australia è prassi), ora ha cognome Wolfe, dopo il matrimonio dello scorso 2 novembre con Adam Wolfe. Il problema dovrebbe essere dovuto alla cartilagine ridotta al minimo, che genera sfregamento fra le ossa e conseguenti infiammazioni. È probabile che la numero uno del mondo abbia preferito alzare bandiera bianca per evitare di forzare la situazione in vista dell’Australian Open. Serena, che gioca insieme al connazionale Jack Sock, dovrebbe tornare in campo a Perth nella giornata di giovedì per la sfida contro la Repubblica Ceca. Sarebbe l’ultimo match degli statunitensi, già matematicamente tagliati fuori dalla corsa alla finale. C’è il rischio, dunque, che la campionessa americana arrivi a Melbourne senza vittorie e con poco tennis sulle gambe. Ma niente paura: anche lo scorso anno alla Hopman Cup combinò poco-nulla, ma poi sappiamo come andò a finire tre settimane più tardi.

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Che bella Vinci a Brisbane: demolita la Cibulkova

Siamo solo al primo torneo dell’anno, dunque è presto per fare considerazioni ad ampio raggio. Ma se il tennis di Roberta Vinci rimarrà a lungo quello mostrato nelle prime due uscite stagionali, la tarantina può regalarsi ancora grandi soddisfazioni. Nonostante un’off-season a singhiozzo per i tanti impegni mediatici post Us Open, l’azzurra sembra già aver trovato un’ottima condizione: l’ha dimostrato al primo turno del WTA Premier di Brisbane contro Jelena Jankovic e l’ha confermato al secondo, rifilando un doppio 6-1 alla slovacca Dominika Cibulkova, superata senza mai cedere il servizio. Una prova di altissimo livello che ha spalancato all’azzurra le porte dei quarti di finale, che si fanno ancor più interessanti alla luce dei forfait di Maria Sharapova e Simona Halep, entrambe nella sua metà di tabellone. Quello della rumena, addirittura, ha indispettito Sara Errani, che se il ritiro fosse arrivato prima dell'inizio del torneo sarebbe diventata testa di serie, evitando la batosta con Belinda Bencic al primo turno. La romagnola ha twittato “quanti altri tabelloni ha intenzione di sballare?? #tantopersapere", alludendo al fatto che la numero due del mondo non sia affatto nuova ai forfait a tabellone compilato. Al suo posto è entrata la lucky loser belga Ysaline Bonaventure, che sfiderà ‘Vika’ Azarenka per un posto nei quarti. Niente da fare invece per Francesca Schiavone: la milanese, impegnata nel primo turno ad Auckland (dove era in gara con una wild card) ha lottato per quasi tre ore contro la qualificata austriaca Tamira Paszek, ma si è arresa per 7-6 4-6 6-3.

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