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Wilander: “Penso che Djokovic farà il Grande Slam”

I pronostici di Mats Wilander sono spesso oggetto di ironie, poiché l'ex campione svedese non è esattamente Nostradamus. Però vale la pena ascoltarlo quando parla delle prospettive di Novak Djokovic per il 2016. A suo dire, può essere l'anno buono per completare il Calendar Grand Slam. "Molto persone la pensano così, e io sono tra loro – ha detto Wilander – se vince l'Australian Open, li vincerà tutti. Nel 2015 ne ha mancato solo uno e penso che questa sarà una motivazione in più". Secondo Wilander, le imprese di Djokovic sono ancora più importanti perchè realizzate in uno dei migliori periodi nella storia del tennis. "Oggi è più dura, perché quando Federer dominava Djokovic e Murray non erano ancora al top". L'ultimo uomo a centrare il Grand Slam è stato Rod Laver nel 1969. 

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Si rivede un’ottima Bouchard: Giorgi KO 63 62

È terminata ai quarti di finale la corsa di Camila Giorgi nel WTA di Hobart. Dopo due buone vittorie contro Zarina Diyas e Nao Hibino, la maceratese si è arresa con il punteggio di 6-3 6-2 a un’ottima Eugenie Bouchard, che pare aver ritrovato una buona condizione dopo i vari problemi del 2015. L’incontro, iniziato intorno alle 22.30 a causa della pioggia caduta battente nelle ore precedenti (con la stessa canadese che ha dato una mano agli addetti che asciugavano il Campo Centrale) e giocato con una temperatura di poco superiore ai 10°C, è stato dominato sin dall’inizio dall’ex finalista di Wimbledon, che ha approfittato di una giornata storta dell’azzurra. Camila ha tenuto il servizio in appena due occasioni su nove turni di battuta, commettendo troppi errori. Un break in avvio di secondo set sembrava poter cambiare le cose, invece l’azzurra l’ha subito restituito e poi ne ha preso un altro sull’1-2, perdendo definitivamente il contatto con l’incontro. Per la Giorgi, un pizzico di amarezza per aver pescato una come la Bouchard nei quarti di finale. Dopo il forfait di Sloane Stephens, la giocatrice allenata dal padre Sergio era – secondo il ranking WTA – la principale favorita per il titolo, invece ha trovato già a livello di quarti di finale una giocatrice più forte di lei, finendo per arrendersi senza colpo ferire.

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Auckland: un buon Fognini cade nei quarti

Non è bastato un buon match per battere un top ten come Jo-Wilfried Tsonga, ma Fabio Fognini può lasciare Auckland col sorriso. Dopo due buone vittorie fra primo e secondo turno, il ligure si è arreso al transalpino con il punteggio di 7-5 7-6, dopo un’ora e 42 minuti di gioco. Il campo particolarmente rapido ha ridotto all’osso i break, tanto che nell’intero incontro ce n’è stato appena uno, subito da Fabio sul 6-5 del primo set, dopo che nel gioco precedente l’azzurro aveva mancato la sua unica palla-break del match. A decidere il secondo parziale è stato invece un tie-break in perfetto equilibrio fino al 5-4, quando Fognini ha messo in rete una non impossibile volèe di rovescio, concedendo la palla-match decisiva. Tuttavia, viste le condizioni dell’azzurro, che si è presentato in Nuova Zelanda senza particolari aspettative a causa dell’influenza che ne ha accompagnato la partenza (e di certo non favorita dal cambio di clima), arrivare a Melbourne con due vittorie nelle gambe è comunque molto positivo. In virtù dell’assenza di Richard Gasquet, all’Australian Open Fabio partirà come testa di serie numero 20, evitando i primi sedici almeno fino al terzo round.
 

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Melbourne Q: eliminato a sorpresa Matteo Donati

Era la nostra miglior speranza nelle qualificazioni dell'Australian Open, o almeno il giocatore che (vista l'età) seguivamo con maggior attenzione. Invece Matteo Donati ha un pochino deluso perché dopo aver passato brillantemente il primo turno, ha ceduto molto nettamente allo slovaccio Jozef Kovalik, 24 anni, numero 249 del ranking mondiale, per 6-2 6-3 in un'oretta scarsa di gioco. Gli incontri di secondo turno di Thomas Fabbiano e Lorenzo Giustino sono invece in programma per venerdì. Il pugliese sfiderà il cinese Di Wu – allievo di Davide Sangiuinetti – sullo Show Court 3, e sarà dunque visibile in streaming su YouTube (sul canale ufficiale dell'Australian Open), mentre il campano affronterà l'indiano Saketh Myneni.

QUALIFICAZIONI AUSTRALIAN OPEN – Secondo turno:
Jozef Kovalik (SVK) b. Matteo Donati 6-2 6-3
Lorenzo Giustino v Saketh Myneni (IND) venerdì
Thomas Fabbiano v Di Wu (CHN) venerdì

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Valencia ha ceduto la licenza per oltre 2 milioni

Il calendario ATP del triennio 2016-2018, ufficializzato in queste ore, ha sancito l'ingresso del torneo di Anversa al posto di Valencia, lasciato a piedi dalle istituzioni locali. Senza più la forza per andare avanti, il torneo diretto da Juan Carlos Ferrero ha alzato bandiera bianca. Fonti giornalistiche spagnole informano che il torneo è stato venduto per una cifra superiore ai 2 milioni di euro, con un buon guadagno rispetto alla cifra spesa anni fa per acquisirlo. "Abbiamo mollato non per causa nostra, ma per colpa di altre persone – ha detto Ferrero – avevo comprato questo torneo anni fa e ci speravo molto". Nel 2014, l'ex n.1 ATP aveva siglato un accordo con le autorità locali che avrebbe garantito 3,5 milioni di euro, ma poi c'è stato un cambio di gestione che ha ridotto il supporto per il 2015 ad appena 300.000 euro. Gli organizzatori, tuttavia, non hanno escluso di citare in giudizio la Generalitat Valenciana per ottenere i soldi promessi. 

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