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Agnieszka Radwanska in semifinale: adesso c’è Serena

Agnieszka Radwanska è la prima semifinalista dell'Australian Open. Ancora imbattuta nel 2016 dopo la vittoria a Shenzhen, ha colto un rapido 6-1 6-3 contro Carla Suarez Navarro. Vittoria più facile del previsto, aiutata dalla pessima prestazione della spagnola, soprattutto nel primo set. Contro la Gavrilova si era ripresa in tempo dopo aver perso a zero il primo set, ma stavolta non ce l'ha fatta. Sotto 6-1 2-0, Carla ha trovato un pizzico di fiducia e ha recuperato il break di svantaggio. Dal 4-3, tuttavia, ha perso gli ultimi due game ai vantaggi, peraltro dopo aver avuto tre palle break nell'ultimo gioco. Il match è stato disturbato dal passaggio di alcuni aerei che stavano provando le coreografie per l'Australia Day. La Radwanska ha giocato una discreta partita, ma la sua seconda di servizio è troppo attaccabile e c'è il rischio che in semifinale possa soffrire contro Serena Williams, che in risposta può fare sfracelli.

 

AUSTRALIAN OPEN 2016 – QUARTI DI FINALE DONNE

Agnieszka Radwanska (POL) b. Carla Suarez Navarro (SPA) 6-1 6-3

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Nick Lindahl confessa: “Ho truccato la mia ultima partita”

A oltre un anno dall'inizio dell'indagine, l'ex giocatore australiano Nick Lindahl si è dichiarato colpevole di aver truccato un match, ma nega di aver provato a nascondere le tracce della truffa. Arrestato lo scorso febbraio e poi rilasciato su cauzione, è accusato di aver informato un paio di scommettitori che avrebbe perso una partita (peraltro l'ultima della sua carriera) al future australiano di Toowomba, l'11settembre 2013. Secondo la polizia avrebbe informato delle sue intenzioni Matthew Fox (ex giocatore con problemi di droga) e Ryan Wolfenden. Secondo il sergente Kate Young, i due avrebbero potuto effettuare scommesse sicure e guadagnare una bella cifra. A dire il vero, Fox intascò "appena" 3800 dollari. Lindahl avrebbe anche provato a corrompere l'avversario Andrew Corbitt, dicendogli che c'era in palio il suo primo punto ATP. Corbitt ha rifiutato e ha comunque vinto la partita. Nove mesi dopo, la polizia ha intercettato una telefonata tra Lindahl e Fox in cui Lindahl lo invitava a cancellare tracce compromettenti dal suo telefonino. La sentenza arriverà il prossimo 15 aprile. L'inchiesta è stata effettuata di concerto dalla Tennis Integrity Unit, la polizia del Victoria e quella del New South Wales. 

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Petra Kvitova silura coach David Kotyza

E' terminata la partnership tra Petra Kvitova e lo storico coach David Kotyza. L'annuncio è arrivato tramite le pagine social della ceca. Sotto la guida di Kotyza ha intascato 17 titoli WTA, compresi i titoli a Wimbledon nel 2011 e nel 2014. Nel comunicato (che potete leggere qui sotto), Petra non ha spiegato le ragioni del divorzio.

 

"Dopo sette anni fantastici non lavorerò più con il mio coach David Kotyza. Abbiamo vissuto una splendida avventura, vincendo due Wimbledon, 17 titoli e condiviso tanti sorrisi. Vorrei ringraziarlo per tutte le cose che mi ha insegnato dentro e fuori dal campo e gli auguro il meglio per il futuro".

 

La Kvitova è uscita al secondo turno dell'Australian Open per mano di Daria Gavrilova, culmine di un inizio di stagione molto complicato, anche a causa di qualche problema fisico. 

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Wawrinka: “Raonic OK, ma dovrà battere due Big-4…”

Ha fatto sensazione la sconfitta di Stan Wawrinka negli ottavi dell'Australian Open. Lo svizzero ha ceduto in cinque set a Milos Raonic e pensa che il canadese possa addirittura vincere il torneo, sia pure con qualche riserva. Semifinalista a Wimbledon 2014, ha avuto tanti problemi fisici che però non gli hanno impedito, negli ultimi dodici mesi, di battere Nadal, Federer e lo stesso Wawrinka. "E' sempre stato pericoloso a causa del suo servizio – ha detto Wawrinka – di sicuro avrà una chance di andare avanti. L'ha sempre avuta. Ma per vincere uno Slam devi battere almeno due dei Big Four e non è mai facile. Credo che qualcuno sia in grado di farcela, ma vedremo chi intascherà questo titolo". 

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