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Australian Open, record di pubblico: 720.363 spettatori

Grande soddisfazione per gli organizzatori dell'Australian Open, che hanno festeggiato il record assoluto di spettatori: hanno varcato i cancelli di Melbourne Park la bellezza di 720.363 spettatori, battendo un record che durava da quattro anni. Il precedente primato risaliva al 2012, quando ce ne furono 703.899. Lo Slam con più pubblico rimane l'Open degli Stati Uniti (anche se l'ultima edizione ha avuto "soltanto" 691.280 spettatori), mentre Wimbledon e Roland Garros sono un po' indietro. A Londra hanno un giorno di gare in meno (lo scorso anno hanno raccolto 484.391 spettatori), mentre Parigi paga un "site" decisamente più piccolo rispetto agli altri Major. 

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Adidas soffia Alexander Zverev a Nike

Di solito i colpi di tennis-mercato vengono comunicati nel periodo di off-season. Stavolta l'annuncio arriva a inizio febbraio, ma è molto interessante. Alexander Zverev, classe 1997, è uno dei giovani più promettenti del tour e fino ad oggi ha vestito Nike. E' di queste ore la notizia della firma con l'altro colosso Adidas. Zverev viene da una grande stagione, in cui è entrato tra i top-100 e ha chiuso al numero 78 ATP. E' stato premiato con l'ATP Star of Tomorrow Award, premio riservato al più giovane tra i top-100. "Sono super felice di contare sull'assistenza di Adidas in una fase così importante della mia carriera. Adidas ha una storia di innovazione e successo non solo nel tennis, ma in tutti gli sport. Inoltre il fatto che sia un'azienda tedesca garantirà una cooperazione ancora migliore". Nel 2016, Adidas aveva già messo sotto contratto Tomas Berdych. Il giovane Zverev si aggiunge a un team di cui fanno già parte Tsonga, Fognini, Djokovic (solo per le scarpe) e tante donne: Kerber, Halep, Wozniacki, Ivanovic, Muguruza e tante altre. 

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Si chiude la partnership tra Stepanek e Petr Korda

E' terminata la lunga collaborazione tra Radek Stepanek e coach Petr Korda. L'ex campione dell'Australian Open ha lavorato con lui per 13 anni ma non lo ha seguito a Melbourne, dove peraltro Radek ha sfiorato il titolo in doppio. A dicembre i due hanno lavorato insieme, ma Stepanek è andato in Australia da solo. Korda è convinto che il suo ex assistito debba concentrarsi esclusivamente sul doppio, visto che ha appena compiuto 37 anni. In passato si erano già separati: era accaduto nel 2011, poi avevano ripreso dopo le Olimpiadi di Londra. "Petr ha fatto un lavoro incredibile con me. Gli devo una carriera, sul mio gioco c'è una traccia indelebile della sua mano e oggi ho tra le mani la Coppa Davis" disse Stepanek dopo aver portato il punto decisivo al successo in Davis della Repubblica Ceca, nel 2012. Ma adesso sembra finita per davvero. 

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Niente Fed Cup per Johanna Konta

Non solo World Group: in questi giorni si giocheranno anche i gruppi zonali di Fed Cup. Nel raggruppamento Europa-Africa è impegnata la Gran Bretagna di Judy Murray, ma la mamma di Andy dovrà fare a meno di Johanna Konta. La semifinalista dell'Australian Open non sarà in Israele per un problema intestinale, lasciando Judy con le sole Heather Watson, Anna Smith e Jocelyn Rae. "Dopo aver consultato due dottori, il mio coach, il fisioterapista e la LTA, sono costretta a rinunciare alla Fed Cup in Israele – ha detto la Konta tramite un comunicato – giocare in questi giorni renderebbe ancora più grave un problema intestinale che è peggiorato durante l'Australian Open. Sono molto delusa e mi spiace non esserci. Ho rappresentato la Gran Bretagna ogni volta che mi è stato chiesto e ho tutta l'intenzione di farlo anche in futuro". La Konta è stata la prima britannica a raggiungere una semifinale Slam dopo 33 anni. "Siamo delusi, ma abbiamo una squadra in grado di vincere il girone – ha detto Judy Murray – ho ancora qualche giorno per scegliere la quarta giocatrice, che sarà una tra le nostre giovani promesse Katie Swan e Freya Christie". La Gran Bretagna è inserita nel Pool B insieme a Georgia e Sud Africa. 

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Buenos Aires ingaggia Nadal all’ultimo respiro

Rafael Nadal proverà a difendere il titolo conquistato 12 mesi fa a Buenos Aires. Gli organizzatori dell'Argentina Open hanno ufficializzato la sua presenza, informando che Rafa aveva chiesto una wild card dopo la prematura eliminazione all'Australian Open. "Voglio ringraziare l'Argentina Open per questo invito – ha detto il maiorchino – Ogni volta che ho giocato in Argentina è stato speciale. Ho tanti buoni ricordi e il pubblico argentino è uno dei più particolari. Ho chiesto la wild card dopo il cattivo risultato a Melbourne e spero che Buenos Aires sia, ancora una volta, l'inizio di una buona stagione" Il torneo si giocherà dall'8 al 14 febbraio, dopodichè Nadal si sposterà a Rio de Janeiro. Grande campo di partecipazione per il torneo argentino: oltre a Rafa, ci saranno Ferrer, Tsonga, Isner, Thiem, Sock e Fognini.

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