Autore:

Quinzi-Medica, stavolta è finita sul serio

L'avventura era ripartita con entusiasmo sul finire del 2015, ma è già terminata. Dopo un anno e mezza di tira e molla con ben cinque coach, Gianluigi Quinzi ed Eduardo Medica avevano ripreso a lavorare insieme, ma la collaborazione è terminata in queste ore. Lo ha annunciato lo stesso Medica, spiegando che la decisione è stata presa di comune accordo. C'è da preoccuparsi perché GQ ha già compiuto 20 anni e il divario con i vari coetanei si fa sempre più ampio. Sceso al numero 429 ATP, non ha iniziato il 2016 nel migliore de modi: dopo un quarto di finale al future di Los Angeles (dove ha perso con Stefan Kozlov, classe 1998), ha perso nelle qualificazioni ai challenger di Maui, Dallas, Santo Domingo e Morelos. 

Per saperne di più

L’Argentina protesta per la velocità del campo in Polonia

Corrado Barazzutti guarda con curiosità al match di Coppa Davis tra Polonia e Argentina, poiché la vincente dovrebbe sfidare l'Italia nei quarti. Si gioca presso la Ergo Arena di Dansk e si è acceso un vivace dibattito sulla rapidità della superficie: i polacchi hanno realizzato un campo molto veloce e gli argentini l'hanno presa malissimo. "Il campo è più veloce di quello che abbiamo trovato l'anno scorso in Belgio – ha detto il capitano Daniel Orsanic – credo che sia al limite del regolamento". Secondo Leonardo Mayer, la pallina "vola". La federtennis argentina ha già presentato un reclamo all'ITF, che nella mattinata d martedì verificherà la regolariità del fondo. Tra l'altro, il tappeto sintetico è già stato utilizzato per tre partite (una di Fed Cup e due di Coppa Davis). "Però non ci aspettavamo nulla di diverso" hanno concluso gli argentini.

Per saperne di più

Us Open, tetto quasi pronto: “ma il torneo resta outdoor”

Prosegue senza intoppi la costruzione del tetto retrattille sull'Arthur Ashe Stadium, che dovrebbe essere ultimato per il 29 agosto. Gordon Smith, direttore esecutivo USTA, ha spiegato che il tetto sarà utilizzato esclusivamente in caso di pioggia, a differenza di quanto accade in Australia (dove viene chiuso anche in caso di caldo estremo). Smith ha spiegato che un team di meteorologi sarà in grado di prevedere la pioggia con 20-30 minuti d'anticipo. Il tetto sarà chiuso solo in casi estremi, e non certo quando le probabilità di pioggia sono più basse. "Lo Us Open resterà un torneo all'aperto. Correremo un po' di rischio di pioggia per tutelare la regolarità del torneo e far giocare tutti nelle stesse condizioni". Se il campo dovesse bagnarsi, il match si sospenderà per circa 30 minuti. Nel frattempo, l'ex Grandstand non sarà utilizzato nell'edizione 2016 e sarà abbattuto a fine torneo insieme al Louis Armstrong: il nuovo Armstrong sarà pronto per il 2018 e ospiterà fino a 14.000 spettatori. Nella prossima edizione sarà utilizzato uno stadio temporaneo in grado di ospitare 8.500 spettatori. Il nuovo Armstrong avrà un tetto retrattile ma non sarà climatizzato: semplicemente ci saranno pannelli di ventilazione che permetteranno il flusso d'aria. 

Per saperne di più

Borna Coric e le aspirazioni della Davis croata

Tra i vari match della prima tornata stagionale di Coppa Davis c'è Belgio-Croazia. I balcanici, vincitori dell'Insalatiera nel 2005, hanno trovato una squadra di ottimo livello con Marin Cilic, Borna Coric e Ivan Dodig (ottimo singolarista e top-10 in doppio). A pochi giorni dal match di Liegi, dove i croati sono nettamente favoriti, il giovane Coric ha parlato delle possibili ambizioni croate. "Adesso che siamo rimasti nel World Group e la squadra è finalmente al completo, possiamo fare qualcosa di importante. Il match in Belgio sarà molto interessante, è sicuro. Non vedo l'ora di giocare e mi piace trascorrere una settimana con i miei compagni. Trovo che la Davis sia una splendida competizione". 

Per saperne di più

Davis, il Canada è spacciato: KO Raonic e Nestor

Pessime notizie per il team canadese di Coppa Davis. Già sfavoriti per il match contro la Francia, dovranno fare a meno dei due migliori giocatori: Milos Raonic (per il singolare) e Daniel Nestor (per il doppio). Un problema all'adduttore, che lo aveva già costretto a saltare Delray Beach e Acapulco, impedirà a Raonic di andare in Guadalupa. Nel caso di Nestor, indefiniti "problemi familiari" gli impediranno di prendere parte alla trasferta. Il match diventa dunque a senso unico e la scelta di giocare oltre oceano diventa quasi superflua per i francesi, che schiereranno quattro top-20. Tra l'altro, i due probabili singolaristi canadesi (Pospisil e Dancevic) non hanno ancora vinto una sola partita nel circuito ATP sulla terra battuta. Nei quarti di finale, la Francia sfiderà la vincente di Germania-Repubblica Ceca. 

Per saperne di più