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Marc Lopez: dalla finale a Dubai a un 10.000$

 
Persa per un soffio la finale dell’ATP 500 di Dubai contro Bolelli / Seppi, e visto che la settimana non offriva tornei ATP a causa della Coppa Davis, il doppista Marc Lopez ha preso una decisione alquanto curiosa. Invece di fermarsi a preparare i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, dove giocherà ancora con Feliciano Lopez, il 33enne di Barcellona si è presentato al Future da 10mila dollari sulla terra battuta di Tarragona (Spagna), dove fa coppia con la giovane promessa spagnola Jaume Munar. I due hanno perso appena un game in tre partite e oggi affrontano in finale il portoghese Oliveira e il giapponese Santillan. Dovesse vincere il titolo, Lopez guadagnerebbe 18 punti ATP, meno della metà di quelli che gli garantisce un match vinto in un qualsiasi torneo del circuito. E di prize money? 310 dollari. Una vera e propria miseria, per uno abituato a ben altre cifre. Basti pensare che con la finale della scorsa settimana ne ha raccolti oltre 35mila, ma anche se avesse perso al primo turno ne avrebbe comunque incassati 4.685. Quindici (!) volte tanti rispetto a quelli che garantisce un successo Futures.
 

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La Errani raccoglie appena 4 giochi contro la Kontaveit

Termina al secondo turno l'avventura di Sara Errani nel WTA di Monterrey. La romagnola, prima testa di serie in Messico, ha subìto una netta sconfitta contro la ventenne estone Anett Kontaveit, numero 91 WTA, passata 6-1 6-3 in appena 54 minuti. L’azzurra ha ceduto il servizio sei volte in otto turni di battuta, riuscendo a violare appena due volte quello dell’avversaria. Un break in avvio di secondo set sembrava poter cambiare le cose, invece l’azzurra non è riuscita a prendere in mano il match e ha finito per arrendersi senza colpo ferire. Per la tennista dell’est è la seconda grande vittoria in due giorni, dopo quella al primo turno contro la Cibulkova. Appena tre teste di serie ai quarti di finale: Caroline Wozniacki, Johanna Konta e Caroline Garcia. La sconfitta della Errani ci poteva stare: l'azzurra ha sempre faticato contro le giocatrici aggressive. Certo, vincere quattro game è un po' poco…adesso c'è Indian Wells, dove Sara vanta quattro piazzamenti al terzo turno e il brillante quarto di finale del 2013. 

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Barazzutti: “Auguro a Quinzi stabilità ed equilibrio”

A margine della conferenza stampa degli azzurri alla viglia di Italia-Svizzera, abbiamo chiesto a Corrado Barazzutti un'opinione sulle attuali difficoltà di Gianluigi Quinzi. Qualche giorno fa l'ex numero 1 junior ha chiuso la collaborazione con lo storico coach Eduardo Medica. "Non conosco troppo bene la situazione – ha detto 'Barazza' – so che Gianluigi è molto seguito dai genitori, quindi la domanda andrebbe rivolta a loro. Da parte mia, mi auguro che torni presto ad avere una situazione stabile ed equilibrata, in modo da cogliere nuovamente risultati importanti". Il capitano azzurro non l'ha detto, ma è opinione comune che lo sfrenato turnover di allenatori (addirittura sei in meno di due anni) non abbia fatto bene all'ex baby-fenomeno azzurro. (Ri. Bi.)

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Inarrestabile Lorenzi: “Altri 3-4 anni a questi livelli”

E' davvero un bel momento per Paolo Lorenzi. 34 anni compiuti a dicembre, è tornato a ridosso dei top-50 ATP con buone chance di migliorare il best ranking (n.49). Il senese, titolare nella prima giornata di Italia-Svizzera, è consapevole delle sue capacità: "Ormai è da 4-5 anni che mi domandano per quanto tempo resisterò a certi livelli. Io posso dire che lavoro ogni giorno per cercare di migliorarmi. La mia carriera? Molto dipenderà dagli infortuni. L'anno scorso, a dire il vero, ho avuto qualche problema di troppo. Ma se riesco a gestirmi nel modo giusto potrei andare avanti per altri 3-4 anni". A proposito di autogestione, Paolino salterà la trasferta americana di marzo (Indian Wells più Miami) e proverà a giocare i tornei europei su terra battuta, spesso saltati a causa di una fastidiosa allergia. (Ri. Bi.)

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