Autore:

Pioggia di ritiri a Indian Wells, ne approfitta Cecchinato

La collocazione subito dopo la Coppa Davis non sta facendo bene al Masters 1000 di Indian Wells, al via nei prossimi giorni (le qualificazioni scatterano martedì, il main draw giovedì). Oltre ai ritiri già noti di Federer, Ferrer e Fognini, sono arrivati un'altra decina di forfait più o meno eccellenti. I più importanti sono quelli di Ivo Karlovic, Janko Tipsarevic, Tommy Robredo e Marcos Baghdatis. Si sono cancellati anche i nostri Paolo Lorenzi e Simone Bolelli. La lunga serie di forfait, tuttavia, ha consentito a Marco Cecchinato di entrare in tabellone. Il palermitano, dunque, sarà l'unico azzurro in gara oltre ad Andreas Seppi. 

Per saperne di più

Coppa Davis: la Cina sogna il World Group

Grazie al successo del doppio composto da Yan Bai e Mao-Xin Gong, la Cina di Coppa Davis festeggia un buon successo. Nel campo neutro dello Sri Lanka, i cinesi hanno battuto il Pakistan. Erano favoriti, ma il doppio era l'unico punto dove i pakistani avevano buone chance in virtù della presenza di Aisam Ul-Haq Qureshi, top-50 nel ranking di specialità. Insieme ad Aqeel Khan avevano vinto 21 doppi su 27 nella competizione. Al contrario, i cinesi erano all'esordio in coppia in Davis e hanno subito mostrato una buona intesa. Adesso la Cina è chiamata a una delicata trasferta in Uzbekistan. In caso di impresa si qualificherebbero per i play-off di settembre, validi per il World Group 2017. In tutta la sua storia, la Cina non ha mai raggiunto il Gruppo Mondiale: al massimo ha giocato gli spareggi nel 1990 e la finale della Eastern Zone nel 1987. 

Per saperne di più

David Ferrer non giocherà a Indian Wells

Lo aveva anticipato ad Acapulco: David Ferrer vuole prendersi una pausa dal tennis e godersi un po' di vita. Reduce da un avvio di stagione discreto ma non eccezionale, aveva messo in dubbio la sua presenza a Indian Wells, primo Masters 1000 del 2016. Sensazioni confermate: il numero 8 del mondo ha ufficializzato il forfait e non andrà in California, senza peraltro confermare la presenza al successivo torneo di Miami. Va detto che a Indian Wells non si è mai trovato troppo bene: a parte un quarto di finale nel 2007, non è mai andato oltre il terzo turno. Al contrario ha spesso giocato bene a Miami, dove vanta una finale (nel 2013, persa per un soffio contro Murray), due semifinali e tre quarti. 

Per saperne di più

Scompare all’età di 86 anni il mitico Bud Collins

Grave lutto nel piccolo mondo del giornalismo tennistico. Si è spento all'età di 86 anni Bud Collins, storica penna del Boston Globe e voce per NBC ed ESPN. A dare la notizia è stata la moglie Anita Ruthling Klaussen. Collins soffriva da tempo di demenza senile e del morbo di Parkinson. Era entrato nella Hall of Fame nel 1994 ed era noto per l'abbigliamento particolare, poiché spesso indossava papillon ee pantaloni colorati. E' stato lui, per tanti anni, a condurre il leggendario "Breakfast at Wimbledon" della NBC, che però non gli rinnovò il contratto nel 2007. Nato a Lima, in Ohio, il 17 giugno 1929, ha iniziato a scrivere per il Boston Globe nel 1963 e si è presto autodefinito "scribacchino e chiacchierone". Il suo stile di scrittura era molto personale, pieno di aggettivi, metafore e riferimenti alla storia e all'arte. Autore di diversi libri, la sua "enciclopedia" è un punto di riferimento per appassionati e addetti ai lavori di tutto il mondo. L'ITWA (International Tennis Writers Associations) gli ha intitolato il riconoscimento per il torneo che fornisce migliore assistenza ai media, e lo scorso agosto lo Us Open gli aveva dedicato la sala stampa di Flushing Meadows. "Poche persone hanno avuto il significato storico, l'impatto duraturo e l'amore per il tennis che ha avuto Bud Collins – ha detto Billie Jean King  – era un giornalista eccezionale, una persona divertente e non ha mai dimenticato la storia del nostro sport". Hanno espresso il loro cordoglio anche Martina Navratilova e Chris Evert. Collins lascia una figlia, sette figli adottivi e undici nipoti. 

Per saperne di più