La leggenda serba ha seriamente rischiato la squalifica durante il match contro van de Zandschulp, prima di raggiungere gli ottavi. Stan cede a Fritz, che sfiderà Musetti

Foto di Ray Giubilo

Novak Djokovic ha ottenuto la sua 400ma vittoria negli Slam, la 102ma agli Australian Open, eguagliando il suo vecchio rivale Roger Federer in testa a questa speciale classifica. In sessione serale sulla Rod Laver Arena, l’ex numero 1 del mondo ha spiegato la resistenza di Botic van de Zandschulp grazie allo score di 6-3 6-4 7-6(4) e si è qualificato per gli ottavi di finale. Un match che è sempre stato in controllo del fuoriclasse serbo, che è leggermente calato soltanto nel terzo parziale in cui si è trovato sotto di un break. Il dieci volte vincitore di questo torneo ha anche dovuto annullare un paio di set point nel dodicesimo game, tirando fuori gli artigli da vero campione e concedendosi un battibecco con il pubblico troppo rumoroso.

L’olandese – che aveva espresso un ottimo tennis fino a quel momento – si è sciolto proprio nel tiebreak, in cui ha commesso troppi errori gratuiti permettendo a Nole di chiudere senza sprecare troppe energie. Il 24 volte campione Slam non ha ancora perso un set in questa edizione dell’Happy Slam ed è più motivato che mai a scrivere un’altra pagina di storia, volendo diventare il giocatore più anziano di sempre a trionfare in un Major. Da segnalare l’enorme rischio corso da Novak nel corso della seconda frazione, quando ha scagliato un dritto di frustrazione che ha rischiato di colpire un raccattapalle. L’incidente è stato evitato per pochissimi centimetri e – qualora avesse colpito il ragazzo – Djokovic avrebbe seriamente rischiato la squalifica.

Ecco il video dell’accaduto:

È terminata al terzo turno la corsa di un eroico Stan Wawrinka agli Australian Open. Il veterano svizzero – capace di onorare a pieno la wild card concessagli dagli organizzatori – ha venduto cara la pelle anche oggi contro Taylor Fritz. Quest’ultimo ha dovuto sudare per avere la meglio sul quasi 41enne svizzero come dimostra il 7-6(5) 2-6 6-4 6-4 finale. Il fuoriclasse di Losanna – che ha vinto il primo dei suoi tre Slam proprio a Melbourne dodici anni fa – ha salutato il pubblico e ha ribadito che questo ultimo anno della sua carriera non sarà una semplice passerella.

Fritz attende invece il nostro Lorenzo Musetti agli ottavi e si prospetta una battaglia senza esclusione di colpi. I precedenti sono in perfetto equilibrio sul 3-3, ma l’azzurro non ha mai sconfitto l’americano sul cemento. Il loro ultimo scontro diretto risale all’edizione 2025 delle Nitto ATP Finals di Torino, quando uno stanco Musetti fu costretto alla resa con lo score di 6-3 6-4.