Destini opposti per i due tennisti romani in quel di Toronto, con Flavio che riesce a spuntarla al terzo sotto con Galarneau mentre per Gigante è fatale il tie-break del secondo set

Foto di Felice Calabro’

Finisce pari e patta il doppio confronto tra Italia e Canada che è andato in scena nel secondo turno del Masters 1000 di Toronto! Risultati che sono maturati quasi in contemporanea, con la vittoria di Flavio Cobolli su Alexis Galarneau che viene bilanciata pochi minuti dalla sconfitta di Matteo Gigante per mano di Gabriel Diallo. Il più esperto dei due tennisti romani – tredicesima forza del seeding – ha infatti superato il canadese con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-4 in due ore e mezza di gioco, atteso ora da uno tra Fabian Marozsan e Felix Auger-Aliassime. Una vittoria sofferta per Cobolli, che terminato il secondo set ha chiesto un medical time-out per un problema alla gamba sinistra, che tuttavia non gli ha impedito di avere la meglio su Galarneau. Il break decisivo nel terzo set è arrivato nel corso del quinto gioco per il tennista romano, che aveva in precedenza avuto bisogno di cinque set point per conquistare il parziale d’apertura.

Lieto fine che non c’è stato invece per Matteo Gigante, che ha ceduto a Gabriel Diallo con il punteggio di 6-3, 7-6(5) in poco meno di due ore di gioco. Poco da recriminare per il giocatore azzurro, che ha impiegato forse qualche game di troppo per adattarsi al gioco di spinta e propositivo del canadese, e solamente nelle fasi iniziali del primo set ha trovato il giusto ritmo. Nel secondo set c’è stata la concreta possibilità di trascinare la sfida al terzo grazie al break arrivato nel sesto gioco e i conseguenti due set point sul 5-3, sprecati così come vanificata l’occasione di servire per il parziale nel game successivo. Gigante non ha saputo sfruttare il passaggio a vuoto di Diallo, e ha poi chiuso nella maniera più amara possibile l’incontro con un doppio fallo sul 6-5 al tie-break.