L’azzurro ritrova il francese dopo averlo sconfitto due settimane fa a Lione. Si affrontano per la terza volta dopo aver vinto un match a testa

Foto di Felice Calabrò

Dopo aver inferto la prima dolorosa sconfitta da n. 1 del mondo ad Alexander Zverev, Lorenzo Musetti ora sfida uno dei pupilli del pubblico parigino, Luca Van Assche, il 22enne transalpino di origine belga ma nato da padre francese e madre italiana. Un incontro che l’azzurro deve affrontare con fiducia, soprattutto dopo la recente vittoria con Luca in quel di Lione dove, due settimane fa, Lorenzo ha sollevato il suo quarto titolo in carriera; in particolare, contro Van Assche, ai quarti di finale, il carrarino è riuscito a vincere un match maratona imponendosi in tre set (7-6 6-7 6-4) dopo 3 ore e 33 minuti, successo che ha pareggiato i conti negli scontri diretti dopo la sconfitta subita da ‘Muso’ al quinto set all’Australian Open, nel 2024.

Certo, due anni e mezzo fa Musetti non era ancora del tutto « sbocciato » e dunque, oggi, egli giunge alla terza sfida con Luca nettamente favorito sulla carta. L’azzurro, attuale n. 24 del mondo ma ex top 5, se in salute e in fiducia, è assolutamente in grado di offrire una prestazione da top 10, lo si è visto bene con Zverev, nonostante questi non abbia espresso il suo tennis migliore.

Una fiducia che non mancherà nemmeno a Van Assche il quale, a 22 anni e alla posizione n. 47 (best ranking al n. 40 lo scorso agosto), sta disputando sinora la sua migliore stagione. Egli giunge agli ottavi del Rolex Paris Masters dopo aver estromesso dal torneo Navone e il n. 15 del seeding Learner Tien; il successo contro il talento americano è finora il secondo contro un top 20 dopo la vittoria lo scorso luglio con Rublev all’Estoril, dove Luca ha conquistato il suo primo titolo in carriera (vittoria in finale con Bolckx).

Luca ha impugnato la racchetta per la prima volta all’età di quattro anni, a Aix-en-Provence. Da adolescente ha proseguito gli allenamenti al centro tecnico di Poitiers e poi a Parigi; nel 2021 ha vinto il torneo junior del Roland Garros ed è stato n. 1 del mondo nella medesima categoria. È entrato in top 100 nel 2023 e, finora, ha vinto otto titoli a livello Challenger, di cui quattro nel 2026. Oltre al titolo in Portogallo, quest’anno Luca si è piazzato nei quarti a Marrakech e, come detto, ai quarti a Lione.
Ad oggi, il suo miglior risultato negli Slam è il terzo turno all’Australian Open 2024. È alla sua seconda partecipazione al Masters 1000 di Parigi.