Un match che è girato a partire dalla metà del secondo set, e che Cobolli non ha avuto la forza di riprendere

Termina al terzo turno il cammino degli US Open per Flavio Cobolli! Il tennista romano è stato sorpreso da Alexander Blockx e viene sconfitto con il punteggio di 6-7, 6-3, 6-0, 6-3 in poco meno di tre ore di gioco. Flavio ha pagato a caro prezzo il calo drastico di energie dopo un set e mezzo di gioco, che ha permesso al tennista belga di prendere il comando delle operazioni e ribaltare il risultato del primo set. Un match estremamente fisico e con tanti scambi massacranti, con Cobolli che forse avrebbe potuto far valere la sua maggiore esperienza a questi livelli per vincere una partita sporca.
Finalmente una partenza con le marce alte per Flavio, che costringe subito agli straordinari Blockx con due palle break da difendere nei primi due game. Nel primo caso il belga si salva con un servizio ad uscire, ma sulla seconda occasione arriva l’errore in lunghezza con il dritto che vale il break per l’azzurro, 2-1. Blockx però non si è perso d’animo, e ha cercato progressivamente di allungare gli scambi per cercare di far valere anche il suo strapotere fisico. Nell’ottavo gioco c’è un vero e proprio passaggio a vuoto di Cobolli, che cede a zero il servizio, unico neo in un set tutto sommato privo di sbavature. Giunti al tie-break, l’equilibrio si spezza nel quarto punto dove il romano gioca un bel passante di dritto che infila Blockx – che cade e si fa male – ma vanifica il tutto con una volee discutibile che fissa il punteggio sul 3-3.Per uno strano gioco del destino, il tie-break si decide proprio su una discesa a rete avventata del belga subito punita da Flavio, che sale 5-4 e poi chiude con i due successivi punti al servizio.
Il secondo set si apre con alcuni giochi interlocutori, che guardando poi il parziale nella sua interezza è il preludio dell’assolo realizzato dal belga. Avanti 3-2, Cobolli sembra staccare completamente la spina e subisce un parziale di quattro giochi consecutivi (18 punti a 4). Blockx riesce ora a comandare in assoluta serenità gli scambi da fondo – che si fanno sempre più muscolari – servendo spesso oltre i 200 km/h e realizzando il 100% dei punti con la prima.
La rottura di Flavio sembra essere prolungata, e il terzo set ha poco o nulla da raccontare. Il principale problema del tennista romano è sul piano fisico, come se improvvisamente fossero venute meno le energie. Di contro un Blockx in totale controllo del match, e grazie all’importante apporto del servizio riesce anche a risparmiare energie importanti in vista dei momenti più delicati dell’incontro. Il risultato è un laconico 6-0 che racconta perfettamente gli equilibri in campo, con Cobolli che ha chiuso con una prima su due messa in campo e il 22% di punti sia con la prima che con la seconda di servizio.
La partita diventa ora anche un confronto sul piano nervoso, con Cobolli che deve trovare la forza di resettare e ripartire. La reazione arriva nel corso del quarto gioco, dove riesce a trovare l’immediato contro break ed impedisce così a Blockx di scappare via sul 4-1. La rimonta viene completata nel gioco successivo – non prima di aver salvato due palle break – e si trova così di nuovo sul 3-3, con delle nuove energie nervose da sfruttare e un match ancora in bilico. Finisce però nel peggiore dei modi il tentativo di portare il match al quinto e decisivo set per Flavio, che tornato a servire sotto 3-4 commette doppio fallo sulla palla break e manda Blockx a servire per il match. Il belga a quel punto non ha più nulla da temere, e con l’ennesimo turno di battuta a zero porta a casa un match complicato.

