Prima partecipazione a un torneo dello Slam per il tennista emiliano, che sfrutta a pieno l’occasione che si è presentata

Foto Giampiero Sposito

La gioia più grande della carriera, dopo anni di sacrifici dentro e fuori dal campo. All’età di 27 anni Andrea Guerrieri giocherà gli US Open 2026, primo torneo Slam della sua carriera. Sconfitto nel turno decisivo delle qualificazioni Aziz Dougaz con il punteggio di 6-2, 6-4 in poco meno di un’ora e mezza di gioco, al termine di una gara che è stata interrotta per circa un’ora e mezza dalla pioggia.

Una partita che è sempre stata nelle mani di Guerrieri, che ha vinto il primo parziale grazie a due break piazzati nel primo e nel settimo gioco. Inevitabilmente nel secondo set la tensione si è iniziata a far sentire – con il traguardo sempre più vicino – con quattro palle break non sfruttate nel settimo gioco. Il break decisivo arriva però un turno di risposta più tardi, con l’azzurro che poi è andato a servire sul 5-4: finito sotto 0-40, infila una serie di cinque punti consecutivi e si va a prendere il primo Major della carriera.

Prima partecipazione agli US Open anche per Lucrezia Stefanini, che quasi in contemporanea a Guerrieri strappa il pass per il tabellone femminile. Sconfitta la padrona di casa Julieta Pareja con il punteggio di 6-4, 6-3, in un match decisamente più complicato di quanto il risultato finale riesca a descrivere. L’azzurra ha infatti dovuto recuperare in entrambi i set un break di svantaggio, gestendo anche una lunga interruzione per pioggia quando era avanti 3-1 nel secondo set. Tornata in campo ha saputo ricominciare da dove aveva interrotto, chiudendo poi alla prima occasione utile.