Il fuoriclasse spagnolo aveva già partecipato al torneo austriaco nel lontano 2021, quando era già considerato un predestinato

Carlos Alcaraz ha deciso di partecipare all’ATP 500 di Vienna, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre. La scelta del fuoriclasse spagnolo è stata sicuramente propiziata da due elementi: l’eliminazione al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai e il rinvio del Six Kings Slam, che è stato spostato a fine dicembre dopo che l’aeroporto di Riad è stato bombardato di nuovo questa settimana. L’ex numero 1 del mondo ha assolutamente bisogno di giocare partite in questo frangente, così da arrivare al top della forma alle Nitto ATP Finals di Torino e alla ‘Final Eight‘ di Coppa Davis a Bologna.
Il sette volte vincitore Slam, che aveva già giocato in Austria nel lontano 2021, era interessato a partecipare all’evento anche nel 2023, prima di optare per l’ATP di Basilea (a cui non prese parte a causa di un infortunio). Secondo quanto riferito da ‘Der Standard‘, la trattativa fra l’entourage di Carlitos e il direttore di Vienna Herwig Straka era saltata tre anni fa per via della richiesta economica troppo alta dell’iberico. Sembra infatti che il murciano avesse domandato un gettone di partecipazione di 750.000 euro. Gli organizzatori dell’evento scelsero di non spendere quel denaro, potendo comunque contare sulla presenza di giocatori come Daniil Medvedev, Jannik Sinner, Andrey Rublev, Stefanos Tsitsipas e Alexander Zverev.
Visto che all’epoca Alcaraz non era ancora il fenomeno che conosciamo oggi, i fan si domandano quale cifra abbia chiesto per giocare a Vienna quest’anno. “750.000 euro ad un giocatore soltanto per venire ad un torneo. Diamo troppa importanza agli atleti di alto livello, è pazzesco” – ha scritto un utente su X. Un altro ha commentato: “Carlos aveva vinto solo due Major nel 2023,quindi posso solo immaginare quanto si faccia pagare ora.” A questo post ha risposto un utente: “Alcaraz chiede almeno un milione di euro per giocare un ATP 500. Non è una cosa di cui stupirsi. La sua partecipazione porta un sacco di soldi al torneo e gli organizzatori ne sono entusiasti. Qualche tempo fa, il direttore di Rotterdam disse che l’annuncio della sua presenza nel 2025 aveva fatto vendere un numero record di biglietti.”

