Il numero 2 del mondo dovrà fare particolare attenzione al francese, che ha un giocato molto adatto a questa superficie

Da New York – Carlos Alcaraz ha lasciato le briciole ai suoi avversari fino a questo punto degli US Open 2025 ed è evidente come la prospettiva di chiudere il torneo come numero 1 del mondo gli stia dando ulteriore spinta. Il numero 2 del mondo ha demolito gli azzurri Mattia Bellucci e Luciano Darderi, giocando un tennis brillante e finalmente continuo, in attesa di test più probanti che mettano un po’ di sabbia nei suoi ingranaggi. Nel frattempo, il 22enne spagnolo è già arrivato a quota 80 vittorie nei tornei del Grande Slam e non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. Il prossimo ostacolo sul suo cammino risponde al nome di Arthur Rinderknech, bravo a sfruttare lo spicchio di tabellone lasciato sguarnito da Daniil Medvedev. Il francese ha un gioco che si adatta molto bene a questa superficie e ha già messo in difficoltà Carlitos in passato, motivo per cui scenderà in campo con la consapevolezza di potersi giocare le sue chance su un campo importante.
In conferenza stampa, Arthur ha chiarito di non avere alcun timore reverenziale nei confronti di Alcaraz: “Ho già giocato contro Zverev a Wimbledon e l’ho battuto. Mi sono capitati i primi tre giocatori del mondo negli ultimi Slam, non sono stato particolarmente fortunato, ma sono queste le sfide per cui mi alleno ogni giorno. Ho avuto l’opportunità di affrontare Carlos già diverse volte, quindi so cosa aspettarmi e so cosa serve per competere con lui. Stiamo parlando di un giocatore incredibile, ma non mi lascerò intimorire. Cercherò di giocare il mio miglior tennis e darò il massimo su ogni singolo punto.” Il giocatore transalpino ha proseguito: “Ovviamente non posso dire di essere favorito contro Carlos, ma ho la solito determinazione e voglia di vincere. Lui e Jannik Sinner sono i migliori al mondo in questo momento, ma ho già creato grattacapi ad Alcaraz in passato.”

