Il numero 1 del mondo ha commentato l’episodio avvenuto durante il suo match di quarti di finale a Doha contro Karen Khachanov

Foto di Ray Giubilo

Carlos Alcaraz ha raggiunto le semifinali all’ATP 500 di Doha, confermando il suo status di imbattuto nel 2026. Il numero 1 del mondo – che ha già vinto gli Australian Open centrando uno dei suoi principali obiettivi stagionali – ha dovuto faticare tantissimo per avere la meglio su Karen Khachanov ieri. Il russo ha sfoderato una prestazione di altissimo livello e si è aggiudicato il primo set al tiebreak, costringendo il 22enne spagnolo a tirare fuori il suo miglior tennis per evitare la sconfitta. Come ha già più volte affermato durante le sue ultime interviste, il murciano non vuole lasciare nulla ai suoi rivali quest’anno ed è intenzionato ad arrivare il più lontano possibile in ogni torneo.

Nel corso del match di ieri, il sette volte vincitore Slam ha avuto un piccolo screzio con l’arbitro a causa di un ‘warning‘ per ‘time violation‘. Dopo un punto elettrizzante e al tempo stesso molto dispendioso, la testa di serie numero 1 si è recata verso l’asciugamano prima di servire e gli è stato inflitto un ‘warning’ che lo ha fatto innervosire parecchio. In conferenza stampa, Carlitos ha espresso ai media spagnoli la sua opinione su quell’episodio: “In tutta onestà, penso che quella regola sia assurda. Dopo un punto molto impegnativo, finito nei pressi della rete, sono andato rapidamente verso il mio asciugamano e mi sono accorto che il tempo stava già per finire. L’arbitro mi ha detto di aver attivato il timer nel momento esatto in cui ho preso l’asciugamano, ma la verità è che quando ho chiesto le palline non avevo già più secondi. È una cosa senza senso per me.”

Il fuoriclasse iberico ha proseguito: “Inoltre, il pubblico continuava a gridare e ad applaudire e c’era troppo frastuono per riprendere a giocare. Ho guardato l’orologio quando mancavano 3-4 secondi al termine e non avevo abbastanza tempo per servire, quindi mi è arrivato il ‘warning’. Credo che ci dovrebbe essere maggiore clemenza in certi casi, anzi forse la regola andrebbe proprio rivista. Succede sempre la stessa cosa in partite così dure ed è ridicolo.” Alcaraz affronterà il campione uscente Andrey Rublev nella prima semifinale in programma oggi pomeriggio.