Lo spagnolo pronto a tornare in campo anche in singolare a New York

Foto di Ray Giubilo

Dopo quattro mesi e oltre di assenza, Carlos Alcaraz è pronto a tornare in campo. Lo spagnolo rientrerà dal problema al polso direttamente agli US Open e affronterà in un primo turno difficile il russo Roman Safiullin. In conferenza stampa il murciano è stato interpellato su eventuali cambiamenti apportati al suo gioco, ma ha risposto negativamente: “In questi mesi non ho cambiato niente tecnicamente, ho semplicemente continuato a fare le stesse cose. Non ho cambiato nulla per quanto riguarda i movimenti, la tecnica o il modo in cui giocherò. Ora voglio solo sentirmi me stesso. La cosa più importante per me è continuare ad essere me stesso e mantenere la mia identità“.

Sulla ripresa dal punto di vista fisico: “Ho fatto tutto ciò che era necessario per essere pronto. Ho cercato di fare tutto nel modo migliore, dentro e fuori dal campo, per sentirmi pronto. Allenamenti molto lunghi, intensi, per vedere come il mio corpo avrebbe reagito durante e dopo queste sessioni. Sono state giornate lunghe e abbiamo visto che tutto andava bene, quindi abbiamo creduto che fosse arrivato il momento di tornare. So che venire qua e affrontare subito un torneo al meglio dei cinque set è impegnativo, ma io e il mio team pensiamo che io sia pronto. Non è stata una decisione facile, ma abbiamo fatto tutto ciò che potevamo fare per essere pronti“.