
C’è un dato che sintetizza più di ogni altro la differenza vista fra Cilic e Pouille: in tutta la partita il francese è arrivato una volta a 40 sul servizio del rivale, che invece gli ha messo sempre grande pressione nei momenti del bisogno. Un primo set vinto al tie-break servendo meno del 50% di prime gli ha tolto un bel peso, poi ha messo la quarta e ha dominato, approfittando del troppi errori gratuiti di Pouille, 44 a fine match. Gli è bastato accelerare quando ha sentito l’odore di una chance, spingendo forte dalla risposta, e un break nell’ultimo game gli ha tolto pure il peso di dover servire per chiudere. Il sigillo sulla partita l’ha messo con un lob vincente sul match-point numero tre, esattamente come tre anni fa riuscì ad Andy Murray, uno dei tanti big che almeno una volta hanno voluto conquistare l’Insalatiera. Stavolta è stato il turno di Cilic, che ha regalato al sua paese la rivincita dell’amara finale dei mondiali di calcio, quando a gioire era stata la Francia. “È stato il week-end dei sogni – ha detto il trentenne di Medjugorje –, e giocare in questo modo in una finale è qualcosa di incredibile. Sono estremamente fiero di ciò che ho fatto. Avevamo la sensazione che avrebbe giocato Lucas, ma io ho pensato solo al mio match. È una vittoria di squadra, e siamo orgogliosi di essere diventati campioni del mondo. È un sogno che diventa realtà”. Una finale mai davvero in discussione chiude anche il terzo (e probabilmente ultimo) capitanato di Yannick Noah, uomo simbolo del team francese. Anche nella sconfitta, con una buona fetta di colpe per qualche scelta – ora lo si può dire – sbagliata, ha regalato qualche scena degna di una Davis ormai dimenticata. Come quando negli spogliatoi, attendendo di essere richiamato in campo per la premiazione, è andato di nuovo a stringere la mano ai rivali, uno per uno, sorridendo a tutti. O quando, appena dopo, ha abbracciato e consolato il suo pupillo Lucas Pouille, in lacrime per la sconfitta. Scene che nei tornei normali non si vedono, e c’è il rischio di non vedere più nemmeno in Coppa Davis.
FINALE COPPA DAVIS 2018
FRANCIA VS CROAZIA 1-3
Lilla, Stade Pierre Mauroy (terra rossa indoor)
Borna Coric (CRO) b. Jeremy Chardy (FRA) 6-2 7-5 6-4
Marin Cilic (CRO) b. Jo-Wilfried Tsonga (FRA) 6-3 7-5 6-4
Herbert/Mahut (FRA) b. Dodig/Pavic (CRO) 6-4 6-4 3-6 7-6
Marin Cilic (CRO) b. Lucas Pouille (FRA) 7-6 6-3 6-3



