Il via alla kermesse giovanile sabato 31 ottobre; finali lunedì 2 novembre

È stata presentato al Circolo Tennis Reggio Emilia il Master Emilia Romagna Junior Tour, che andrà in scena sui campi di Canali dal 31 ottobre al 2 novembre, con in campo le migliori promesse a livello generale delle categorie Under 10, 12 e 14. Un torneo che è intitolato alla memoria di Chiarino Cimurri, figura di assoluto rilievo per la comunità reggiana e socio fondatore del circolo. Nella conferenza stampa di presentazione sono stati tanti i contributi, sia in presenza che video, nel ricordo della sua attività e del suo spessore umano.
Il Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, ha inviato il suo contributo ricordando “l’amicizia di oltre quarant’anni e la passione presente negli occhi di Chiarino, oltre al suo dare tutto se stesso in qualsiasi sport”. Ma, in particolare “il sorriso, che spero possa essere di ispirazione per chi l’ha conosciuto e per chi ne sentirà parlare”.
Gli onori di casa sono stati fatti dal consigliere del C.T. Reggio, Vittorio Lombardini: “Le porte del nostro circolo sono sempre aperte alla collettività, a maggior ragione in occasione del ricordo di colui che qui è stato un vero e proprio deus ex machina. Gli dobbiamo tantissimo, per il suo essere visionario e per la capacità di chiudere il cerchio su tutti i progetti”. La Federazione regionale, per bocca del presidente Gilberto Fantini, ha spiegato la scelta di intitolare il Master a Cimurri: “Per noi questo torneo rappresenta il coronamento di una attività annuale che conta circa 240 tornei, per cui ricordare Chiarino in questo modo è significativo. Vorremo che questa “prima volta” diventasse un evento continuativo, ringraziando il C.T. Reggio per l’opportunità”.
Tre i protagonisti della vittoriosa cavalcata della Coppa Davis del 1976 hanno inviato i loro video: “Chiarino è un uomo che ha attraversato tutti gli sport importanti, ma soprattutto un grande amico con cui ho trascorso tanto tempo insieme” ricorda Corrado Barazzuti. “Parlare di Cimurri è difficile, perché quando penso a lui ho un groppo alla gola. Se n’è andato troppo presto, purtroppo” è il commento di Paolo Bertolucci. “Chiarino è stato uno dei miei amici del cuore, ho condiviso davvero tante belle cose con lui” spiega Adriano Panatta. Un pensiero anche dal ceco Tomas Smid, che con Cimurri fu impegnato nello sviluppo del centro federale di Cesenatico: “Per me era un vero e proprio guru di questo sport. Amava il tennis come pochi altri ho conosciuto nella mia vita”.
In rappresentanza della Regione Emilia Romagna era presente Gianmaria Manghi: “Il tennis è uno sport che – dati alla mano – ha più affiliati del calcio. È una svolta storia e abbinare un torneo del genere alla memoria di una persona che ha brillato per competenza, autorevolezza, personalità e relazioni ne moltiplica il valore”. Così, invece, Stefania Bondavalli, Assessora allo Sport del Comune di Reggio Emilia: “Chiarino è stato un grande uomo di sport, ma prima di tutto un grande uomo, sempre a disposizione della comunità che amava. Ha sempre creduto nello sport inteso come fattore di crescita per i giovani”.Chiosa finale con Gene Gnocchi, che in video – col suo solito humor – ha ricordato il fatto che “Chiarino sapeva far stare bene tutti”.
La manifestazione, diretta dal Giudice Arbitro Pierluigi Celeste, comincerà il 31 ottobre con i tabelloni femminili; domenica 1° novembre spazio ai tabelloni maschili, mentre lunedì si assegneranno i trofei.

