Si spezza la maledizione per Lorenzo, che torna a vincere un titolo ATP a distanza di oltre quattro anni l’affermazione nel ‘250’ di Napoli

Tennis, ERSTE BANK OPEN 2025 Lorenzo Musetti (ITA), Vienna, Austria, October 24, 2025. Foto Felice Calabro’

Un’attesa lunga 1463 giorni, un urlo strozzato in gola che può finalmente liberarsi. A distanza di quattro anni dall’ultima affermazione, Lorenzo Musetti trionfa nell’ATP 250 di Lione e si prende il terzo titolo della carriera. Il tennista di Carrara si impone su Taylor Fritz con il punteggio di 6-3, 6-4 maturato in poco più di un’ora e un quarto di gioco, in un match che ha dominato dal primo all’ultimo punto. L’americano non è mai stato in grado di leggere le traiettorie sempre diverse offerte da Lorenzo, che anche quest’oggi ha offerto un tennis di altissima qualità, a dimostrazione di quanto le variazioni possono essere un fattore determinante nel suo gioco.

Un inizio roboante da parte di Musetti, che vuole controllare fin dal principio l’incontro senza dare punti di riferimento a Fritz. Il primo break dell’incontro arriva già nel secondo gioco ed è a favore dell’azzurro, che mette a segno tre vincenti lungo linea e si va a prendere di forza il vantaggio, consolidato nel successivo turno di battuta per salire 3-0. L’americano soffre la capacità di Musetti di giocare in profondità, incapace di offrire il suo tennis da fondo campo solido e privo di sbavature. Con grande autorevolezza l’azzurro tiene agilmente i propri turni di battuta, e andato a servire sul 5-3 chiude al primo set point utile con un vincente di dritto dopo un lob che ha mandato fuori giri Fritz. Impietosa la differenza di rendimento con la seconda di servizio: Fritz mette a segno il 38% dei punti (3/8) contro l’85% di Lorenzo /11/13).

Il secondo set si apre con le medesime premesse del primo, ovvero con il break che arriva in avvio in favore di Musetti. Sotto 15-40, Fritz era riuscito a rimettere in piedi il game e si era portato sul 40-40, ma sulla terza palla break arriva l’errore in lunghezza con il dritto, 2-1. Nel sesto gioco arriva anche il primo momento di difficoltà per l’azzurro – soprattutto guardando al punteggio – che nel sesto gioco si trova ancora una volta sotto 0-30. Con il servizio riesce a tirarsi fuori dalle sabbie mobili e salire così sul 4-2, sempre più vicino all’obiettivo. La principale difficoltà per Fritz è quella di non riuscire a sfondare Musetti dalla linea di fondo, con il numero di non forzati che sale vertiginosamente (26). Andato a servire per il titolo sul 5-4, l’azzurro perde il primo punto ma non si fa distrarre, arriva a match point e chiude alla prima occasione utile sull’ennesimo errore di dritto da parte di Fritz.