La toscana subisce un ko inopinato contro la numero 170 del mondo, dimostrando ancora una volta di essere lontanissima dalla forma ideale

Foto di Ray Giubilo

Dopo due round tutto sommato incoraggianti, è arrivata una doccia gelida per Jasmine Paolini al WTA 1000 di Wuhan. La numero 1 d’Italia – che aveva battuto Sara Bejlek e Nikola Bartunkova nei giorni scorsi – è stata inopinatamente travolta quest’oggi dalla britannica Sonay Kartal, numero 170 del ranking WTA. 6-2 6-0 il nettissimo score in favore dell’outsider, che ha trovato un feeling eccellente con questo torneo (se si considera che in precedenza aveva eliminato l’ucraina Kalinina e la svizzera Bencic).

La toscana aveva iniziato il match con il giusto piglio, strappando il servizio alla rivale e issandosi sul 2-1. Fa specie pensare che da quel momento Jasmine non abbia più portato a casa neanche un game. Paolini ha infatti perso 11 game consecutivi, senza che Kartal abbia dovuto fare qualcosa di speciale o inventarsi soluzioni formidabili. L’italiana ha ottenuto soltanto il 33% dei punti quando ha messo in campo la prima e il 31% con la seconda, oltre ad essere stata affossata da ben 23 errori gratuiti. La tennista britannica – dal canto suo – è stata solidissima dalla riga di fondo e ha sfruttato nel migliore dei modi la giornata nera di Jas.

Emblematico l’urlo di Paolini durante la seconda frazione, con l’azzurra che ha esclamato: ‘Tira dentro ‘sta palla!‘ Purtroppo non è arrivata alcuna reazione e Sonay ha potuto archiviare la pratica quando l’orologio segnava 1 ora e 3 minuti di gioco. A questo punto, Jasmine non può far altro che concentrarsi sul doppio. Lei eSara Errani sono in piena corsa per un posto alle WTA Finals di Indian Wells e si trovano a soli 144 punti dalla qualificazione virtuale. In caso di accesso alla semifinale del torneo di Wuhan, le azzurre salirebbero al nono posto della Race scavalcando Mihalikova/Nicholls. Ad attendere Paolini/Errani nei quarti ci sono Anna Danilina e Shuai Zhang.