Il tedesco e l’americano vincono in due set e lanciato un messaggio a tutti i loro avversari, mentre prosegue la crisi di un irriconoscibile Rublev

Alexander Zverev ha iniziato con una vittoria la sua cavalcata al Masters 1000 di Shanghai. Il tedesco – vincitore di due prove del Grande Slam quest’anno – ha superato la resistenza del padrone di casa Yibing Wu grazie allo score di 6-4 7-6(4) in 1 ora e 36 minuti di gioco. A causa della decisione di Jannik Sinner di chiudere in anticipo il suo 2026, il nativo di Amburgo può giocare più rilassato, sapendo che è destinato a diventare il nuovo numero 1 del mondo entro la fine della stagione.
Non è stata una prestazione impeccabile quella offerta oggi da Sascha, ma gli è comunque bastato alzare i giri del motore nei frangenti decisivi di ciascun set per cogliere una vittoria preziosa. Il vincitore del Roland Garros e degli US Open ha messo a segno cinque aces, mettendo in campo oltre il 70% di prime palle (con cui ha avuto una resa dell’81%). Zverev ha concluso la sfida con un bilancio di 10 winners e 16 errori, ma a fare la differenza sono stati soprattutto i 32 gratuiti del suo avversario. Il prossimo ostacolo sul cammino di Alexander risponde al nome di Quentin Halys, venuto a capo di una battaglia durissima contro il belga Alexander Blockx (4-6 7-6 6-4) con due match point annullati.
C’è da segnalare l’uscita di scena di Andrey Rublev, sconfitto dal giapponese Rei Sakamoto con un doppio 6-4 in apertura di programma sul Campo 3. Ottimo esordio invece per Ben Shelton, che ha festeggiato nel migliore dei modi il suo 24° compleanno. Il finalista degli US Open ha regolato il tedesco Daniel Altmaier con il punteggio di 6-3 7-6(6), artigliando la sua 40ma vittoria stagionale. L’americano è quarto nella Race in questo momento e sigillerà il suo posto alle ATP Finals di Torino battendo il francese Arthur Gea al prossimo turno.

