La terza edizione del torneo esibizione in Arabia Saudita andrà in scena il 21, 22 e 24 ottobre

Foto di Felice Calabrò

La terza edizione del Six Kings Slam si svolgerà a Riad il 21, 22 e 24 ottobre, guerra permettendo. Jannik Sinner si è imposto sia nel 2024 che nel 2025, sbaragliando la concorrenza e portando a casa la bellezza di 6 milioni di dollari (1.5 milioni per la partecipazione all’evento e altri 4.5 milioni per il trionfo). Ricordiamo che questo torneo di esibizione non rientra nel calendario ATP e non assegna punti, ma il suo montepremi da record lo ha reso uno degli eventi più prestigiosi dell’ultima parte di stagione.

Come già era accaduto l’anno scorso, Carlos Alcaraz e Novak Djokovic avranno il vantaggio di partire direttamente dalle semifinali. Sinner – dal canto suo – inizierà dai quarti e affronterà l’australiano Alex de Minaur, contro cui ha sempre vinto nel circuito maggiore. Nell’altro quarti di finale si affronteranno Alexander Zverev e Taylor Fritz. Carlitos se la vedrà con il vincente di quest’ultima sfida, mentre Nole incontrerà uno fra Sinner e de Minaur (che prenderà il posto di Stefanos Tsitsipas nell’edizione di quest’anno).

Sinner e Alcaraz si sono affrontati nell’ultimo atto sia nel 2024 che nel 2025, con l’azzurro vittorioso in entrambi i casi. Nel 2024 i due diedero vita ad una battaglia molto spettacolare, che premiò Jannik in rimonta grazie allo score di 6-7(5) 6-3 6-3. Più netta è stata l’affermazione dell’altoatesino dodici mesi fa, come testimonia il 6-2 6-4 conclusivo. Bisognerà vedere in quali condizioni si presenterà il numero 1 del mondo quest’anno, visto il problema al ginocchio che lo affligge da un po’ di tempo. Il 25enne di Sesto Pusteria non disputa un match ufficiale dalla finale di Wimbledon e ha rinunciato anche all’ATP 500 di Pechino, dove avrebbe dovuto difendere il titolo conquistato nella passata stagione. A causa di questo stop prolungato, Sinner rischia di subire il sorpasso di Sascha Zverev in vetta al ranking ATP.