La leggenda americana ha rilasciato una bella intervista a ‘La Repubblica’ prima di capitanare il Team World in Laver Cup a Londra

Foto di Brigitte Grassotti

Da Londra – Sono molteplici i fattori che hanno permesso a Jannik Sinner di compiere un ulteriore salto di qualità negli ultimi anni, fino a diventare il leader indiscusso del circuito maschile insieme al suo grande rivale Carlos Alcaraz. L’azzurro e lo spagnolo si sono spartiti quasi tutti i titoli più importanti, oltre ad aver scavato un solco significativo rispetto alla concorrenza. Il 2026 ha rappresentato un anno particolare per entrambi, complici alcuni problemi fisici che li hanno tenuti ai box più a lungo del previsto. Il 25enne altoatesino è ancora alle prese con un infortunio al ginocchio e non rientrerà nemmeno a Pechino, mentre l’iberico è stato fuori per oltre quattro mesi a causa di un dolore al polso.

Nel corso di una lunga intervista a ‘La Repubblica‘, Andre Agassi – capitano del Team World in Laver Cup per il secondo anno di fila – ha parlato di Jannik svelando cosa lo rende fenomenale: “Sinner è uno dei migliori in assoluto a colpire la pallina senza assumersi eccessivi rischi. Anche se i suoi colpi sono così potenti e rischio, per lui in realtà è ordinaria amministrazione. Cammina sempre su quella linea di confine in maniera calcolata e penso che ciò abbia molto a che fare con Darren Cahill, che è un coach leggendario. Anche i suoi miglioramenti al servizio sono dovuti a lui, senza dimenticare i passi in avanti fatti dall’italiano nei pressi della rete.”

Il numero 1 del mondo potrebbe dover salutare l’espertissimo coach australiano alla fine di questa stagione, ma non vi sono ancora certezze al riguardo. “A tal proposito, credo che ogni rapporto tra giocatore e allenatore abbia una data di scadenza. Un coach davvero bravo arriva quasi sempre a rendere superfluo il proprio lavoro. Prima insegni ciò che sai e rendi il giocatore più forte, poi arriva un momento in cui è utile una voce nuova che possa portare qualcosa di diverso. Indipendentemente da come andrà a finire, Sinner e Cahill sono stati straordinari l’uno per l’altro” – ha chiosato Agassi.