Alla vigilia della Laver Cup, il capitano del Team Resto del Mondo si è espresso sulla delicata questione legata al calendario nel mondo del tennis

Foto di Brigitte Grassotti

La Laver Cup è ormai alle porte, con la prima giornata che prenderà ufficialmente il via alle ore 13 di quest’oggi. A Londra, la vigilia è stata caratterizzata dalla conferenza stampa dei due team – Europa e Resto del Mondo – che hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. Uno dei passaggi più interessanti è arrivato direttamente dal capitano del Team Resto del Mondo, ovvero Andre Agassi. L’americano si è infatti espresso sull’annosa questione del calendario sempre più fitto nel mondo del tennis, schierandosi dalla parte dei giocatori. “Ci sono molti casi nella vita in cui meno è meglio – riflette Agassi – e credo che anche il tennis ne beneficerebbe”.

Parole che, seppur condivisibili, stridono dal momento che arrivano direttamente da una competizione che non assegna punti e non rientra tra gli obblighi dei tennisti (pur essendo riconosciuta dall’ATP). Su questo Agassi è chiaro, e spiega il suo punto di vista. “È un evento fantastico e mi dispiacerebbe vederlo compromesso. Vorrei semplicemente che questi grandi atleti potessero essere sempre nelle condizioni di esprimersi al meglio”. La soluzione? Una pausa più lunga al termine della stagione, per consentire a tutti di lavorare in maniera intensa durante l’off-season. E sulla rinuncia di Ben Shelton, l’ex numero uno al mondo chiarisce. “Per me la cosa più importante è la salute dei miei giocatori”.