La terza edizione del torneo di esibizione che si disputa in Arabia Saudita è in programma il 21, 22 e 24 ottobre

Manca sempre meno alla terza edizione del ‘Six Kings Slam‘, il ricchissimo torneo di esibizione che si disputa a Riad (in Arabia Saudita) dal 2024. Jannik Sinner ha trionfato sia due anni fa che nel 2025, battendo Carlos Alcaraz in finale in entrambe le occasioni. Il fuoriclasse azzurro ha intascato la bellezza di 6.5 milioni di dollari e andrà a caccia del terzo sigillo di fila, con Carlitos che sarà il suo avversario principale anche nel 2026. L’edizione di quest’anno andrà in scena il 21, 22 e 24 ottobre e sarà trasmessa in diretta su Netflix.
Il problema è che quell’area geografica è interessata dal conflitto tra Stati Uniti e Iran, motivo per cui diversi eventi sportivi di alto profilo sono già stati cancellati. Un esempio su tutti è rappresentato dal Gran Premio di Formula 1. Negli ultimi giorni, la tensione è nuovamente aumentata e si iniziano a nutrire dei dubbi sul fatto che il ‘Six Kings Slam’ possa essere effettivamente disputato senza rischi per la sicurezza. L’entry list di quest’anno prevede – oltre ai già citati Sinner e Alcaraz – nomi di assoluto livello come Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz e Alex de Minaur.
Jannik e Carlitos saranno i grandi favoriti il mese prossimo, ma non stanno attraversando il momento più brillante della loro stagione. L’altoatesino è fermo da Wimbledon a causa di un problema al ginocchio, che lo ha costretto a saltare anche gli US Open, e non ha ancora sciolto le riserve sulla sua partecipazione all’ATP 500 di Pechino. Il 23enne spagnolo – dal canto suo – è appena rientrato dopo uno stop di quattro mesi dovuto ad un serio infortunio al polso. Il sette volte vincitore Slam ha disputato gli US Open e si è fermato nei quarti, battuto al fotofinish dall’idolo di casa Ben Shelton.

