L’ex campione argentino ha ammesso di preferire lo stile di Carlitos a quello di Jannik, pur evidenziando le straordinarie capacità dell’italiano

Foto di Ray Giubilo

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono di gran lunga i due giocatori migliori al mondo, con un divario piuttosto ampio sulla concorrenza. A causa di una serie di fattori, l’azzurro e lo spagnolo si sono affrontati una sola volta nel 2026 (almeno finora), mai a livello Slam. Il loro unico scontro diretto è stato nell’ultimo atto del Masters 1000 di Monte Carlo, che ha visto l’altoatesino prevalere sul campione uscente. Ricordiamo che il murciano è stato costretto a saltare il Roland Garros e Wimbledon per via di un infortunio al polso, mentre l’italiano non è presente agli US Open complice un fastidio al ginocchio.

Ai microfoni di ‘ESPN Latina‘, il vincitore degli US Open 2009 Juan Martin del Potro ha messo a confronto i due titani di questa generazione: “Per me Alcaraz è il migliore al giorno d’oggi. Nessuno ha la completezza di Carlos. Lui e Sinner si stanno contendendo i titoli più prestigiosi. Jannik ha un gioco che assomiglia a quello di Novak Djokovic, essendo molto costante sul piano del rendimento, ma lo spagnolo può fare ogni tipo di colpo ed è magico. Per questo sono un suo grande estimatore.”

Delpo si è soffermato anche sulla situazione del tennis argentino: “Abbiamo una buona generazione di giocatori. A volte sono vittime di troppi saliscendi, ma in generale si esprimono ad alto livello e possono piazzare la zampata quando sono in forma.” Durante questa edizione degli US Open, a distinguersi sono stati soprattutto Francisco Cerundolo e Tomas Martin Etcheverry (senza dimenticare Mariano Navone, giustiziere del nostro Matteo Berrettini). Il primo si è dovuto arrendere ad Alexander Blockx in quattro set, mentre il secondo è stato battuto dall’idolo di casa Alex Michelsen.