Serena e Venus hanno salutato New York già al primo turno, uscendo sconfitte da un match pazzesco contro joint/Chan sull’Arthur Ashe Stadium

Foto di Ray Giubilo

Serena e Venus Williams hanno salutato gli US Open 2026 già al primo turno, uscendo sconfitte da un match pazzesco contro Maya Joint e Hao-Ching Chan. 3 ore e 5 minuti di battaglia campale sull’Arthur Ashe Stadium, con le sorelle più famose del mondo del tennis che si sono dovute arrendere per 6-3 6-7(6) 7-6(7). Le americane hanno sciupato un vantaggio di 5-0 nel super-tiebreak, commettendo un errore dietro l’altro e permettendo alla coppia avversaria di siglare una rimonta francamente insperata.

Come se non bastasse, le Williams hanno deciso di non venire in conferenza stampa al termine della partita (il che ha generato la solita ondata di polemiche). Non è la prima volta che Serena ha un comportamento del genere ed è forse il momento che qualcuno prenda provvedimenti. Era già accaduto a Wimbledon, dopo che l’ex numero 1 del mondo si era arresa proprio a Maya Joint al primo turno in singolare. Si tratta di un modo di agire molto discutibile, visto che gli organizzatori del torneo hanno deciso di riservare a queste due leggendarie campionesse una wild card e le hanno programmate nello stadio più grande del mondo.

Venendo agli altri incontri, Sara Errani e Lilli Tagger hanno iniziato il loro US Open regolando Annika e Kristina Penickova grazie allo score di 7-5 7-6(3) in 1 ora e 47 minuti di gioco. L’azzurra e l’austriaca se la vedranno al prossimo turno contro la coppia numero 2 del seeding, formata da Gabriela Dabrowski e Luisa Stefani (già certe di partecipare alle Finals di fine anno). In campo maschile, Simone Bolelli e Andrea Vavassori si sono sbarazzati dei francesi Quentin Halys e Pierre-Hugues Herbert con il punteggio di 6-3 7-5. Le quarte teste di serie sono destinate ad affrontare l’olandese Sem Verbeek e il belga Sander Gille. Bene anche Matteo Arnaldi in coppia con il tedesco Jan-Lennard Struff: i due hanno letteralmente demolito Romain Arneodo e Adrian Mannarino con un 6-0 6-2 senza appello.