Il tennista francese ha commentato la sua situazione fisica dopo il ritiro dagli Us Open



Photo © Ray Giubilo

Nel circuito ATP i tennisti alle prese con problemi fisici sono davvero tanti e uno degli ultimi a fermarsi è stato il tennista francese Corentin Moutet. L’atleta si è ritirato al primo turno degli US Open, nel match contro Dane Sweeny, e in conferenza stampa ha analizzato questa situazione. Problemi costanti che purtroppo durano da fin troppo tempo e il francese ne ha parlato nuovamente, come riportato dai colleghi de L’Équipe:

«Ho un problema al polso, mi dà fastidio nonostante tutti gli sforzi che ho fatto e mi fa male da tempo, nello specifico da Vienna dello scorso anno. Ho giocato sul dolore, ma questo ha scatenato nuovi problemi e dolori. È frustrante arrivare qui e non essere pronto per affrontare l’ultimo Slam dell’anno».

Moutet ha specificato di essere grato per quello che il tennis e la vita gli hanno dato, ma allo stesso tempo ha raccontato che a volte è frustrante trovarsi in queste condizioni e ha continuato: “Quando non giochi una partita di tennis non hai un lavoro, ecco perché spesso i tennisti giocano da infortunati. Giocare senza dolore non esiste, ma bisogna trovare un equilibrio. Bisogna sapere però quando posare la racchetta ed essere comunque prudenti, ma non sempre sono riuscito a farlo”. Infine, l’atleta transalpino ha elogiato il livello: “Non ci rendiamo conto dell’intensità del tennis, spingiamo i nostri corpi al limite ed è inevitabile avere dolore. Inoltre, il livello dei tennisti aumenta costantemente e praticare questo sport è molto impegnativo“.