L’ex tennista francese ha criticato duramente la scelta degli organizzatori degli US Open, rei di aver trasformato una competizione seria in una macchina da soldi

La giornata odierna vedrà l’inizio del torneo di doppio misto agli US Open, format rivoluzionato a partire dallo scorso anno e che vede la partecipazione dei principali giocatori di singolare impegnati in un torneo spalmato su due giornate. A farne le spese sono stati i così detti ‘specialisti‘, che hanno visto drasticamente ridotta la possibilità di partecipare all’evento, e che a partire dall’edizione 2026 hanno almeno trovato spazio in un mini-torneo di qualificazione (che assegna 2 posti per il tabellone principale).
A criticare questo nuovo format è Alize Cornet, ex tennista francese, che ai microfoni di Eurosport si è scagliata contro la scelta degli organizzatori. “Non si deve per forza mescolare tutto, perché non organizzano semplicemente un’esibizione? Non è giusto, vogliono solo fare soldi“. In particolare, l’ex giocatrice transalpina si è soffermata sulle difficoltà che i specialisti del doppio sono costretti ad affrontare, anche e soprattutto dal punto di vista economico. “Per le coppie di doppio è il loro sostentamento per tutto l’anno, lavorano duramente per ottenere risultati”. La scelta degli organizzatori ha evidentemente il fine ultimo di valorizzare un prodotto che, così come era, non aveva un forte impatto economico né sul piano televisivo né a livello di biglietti venduti.
Chissà che gli organizzatori non introducano nei prossimi anni ulteriori novità, che consentano da un lato di valorizzare il prodotto del doppio misto e dall’altro di tutelare gli specialisti.

