La leggenda serba non troverà Sinner allo US Open 2026 e Alcaraz – reduce da quattro mesi di stop – non potrà essere al top della forma

Foto di Ray Giubilo

Ieri è giunta la notizia del forfait di Jannik Sinner allo US Open. L’ultimo Major della stagione perde così il suo grande favorito, senza contare che Carlos Alcaraz – al rientro dopo quattro mesi di stop a causa di un infortunio al polso – difficilmente potrà essere anche solo vicino al 100% della forma. L’uomo da battere potrebbe essere Alexander Zverev, capace di vincere il Roland Garros e di arrivare in finale a Wimbledon quest’anno, ma il tedesco non ha esattamente brillato nei Masters 1000 di Montreal e Cincinnati.

Ecco dunque che l’edizione 2026 dello US Open potrebbe diventare un’occasione unica (forse l’ultima) per Novak Djokovic, desideroso di conquistare il 25° Slam della sua leggendaria carriera. L’ex numero 1 del mondo non trionfa in un Major da tre anni esatti, più precisamente dallo US Open 2023, quando sconfisse Daniil Medvedev in finale. Il 39enne di Belgrado ha saltato il 1000 di Montreal ed è apparso a Cincinnati, ma la sua corsa è terminata già al secondo round contro l’argentino Thiago Agustin Tirante. Non è un segreto che Nole riesca ad esaltare nei match al meglio dei cinque set, quindi il suo nome andrà tenuto d’occhio a New York e nessuno potrà concedersi il lusso di sottovalutarlo.

Secondo l’ex campione svedese Mats Wilander, l’ultimo Slam del 2026 potrebbe finire nelle mani di Djokovic. “Non sarei scioccato se fosse Novak a sollevare il trofeo nella Grande Mela. Ha raggiunto tutti gli obiettivi che si era prefissato nella sua carriera e tutti sanno che vorrebbe vincere un altro Slam prima di ritirarsi. Quando un uomo come lui desidera intensamente qualcosa, di solito finisce per ottenerla. Non scommetterei mai contro di lui” – ha detto l’ex numero 1 del mondo. Il serbo raggiunse le semifinali a Flushing Meadows l’anno scorso, perdendo nettamente contro Alcaraz.