L’ex numero 1 del mondo sembra intenzionato a recarsi in Ohio in ogni caso, ma la sua partecipazione al torneo non sarà garantita fino all’ultimo

Foto Ray Giubilo

Carlos Alcaraz sta lavorando duramente per poter disputare il Masters 1000 di Cincinnati prima degli US Open. L’attuale numero 3 del mondo – fermo da oltre tre mesi a causa di un infortunio al polso – non sarà sicuramente al via del Canadian Open, in programma a Montreal, mentre deve ancora sciogliere le riserve circa la sua presenza in Ohio. Il fuoriclasse spagnolo compare nella entry list del prestigioso Masters 1000 di Cincinnati, dove ha sollevato il trofeo nella passata edizione. Giocare un torneo così importante sarebbe un test utile per capire le sue condizioni in vista dell’ultimo Slam stagionale, che scatterà domenica 30 agosto a New York.

Secondo quanto riportato da La Verdad de Murcia in queste ore, il sette volte vincitore Slam sarebbe intenzionato a recarsi a Cincinnati in ogni caso. La sua partecipazione al torneo non sarebbe garantita fino all’ultimo e – in ogni caso – l’iberico non sarà al 100% della forma. Carlitos ha ripreso ad allenarsi, ma sta colpendo ancora a bassa intensità e il suo team vuole aumentare i carichi di lavoro con la giusta gradualità. Il polso costituisce una zona molto delicata e la strategia di Alcaraz è sempre stata improntata alla cautela fino a questo momento. L’ex numero 1 del mondo ha dovuto rinunciare sia al Roland Garros che a Wimbledon, due degli appuntamenti più importanti della stagione.

Di recente, il 23enne di Murcia ha assistito dal vivo alla finale dei Mondiali di calcio fra Spagna e Argentina. Carlos era presente a New York e ha anche presentato la Coppa del Mondo, prima di festeggiare il trionfo delle Furie Rosse insieme ai suoi amici. A partire da questa settimana, i suoi allenamenti diventeranno più intensi e lì si capirà se il suo polso è effettivamente pronto a sopportare determinate sollecitazioni.