Mediante un comunicato destinato a generare un ampio dibattito, la WTA ha annunciato un cambiamento significativo della propria politica

Mediante un comunicato destinato ad accendere un ampio dibattito, la WTA ha annunciato un cambiamento molto significativo inerente alla sua politica. Il tour femminile richiederà a tutte le giocatrici di sottoporsi ad un test genetico in futuro, con l’obiettivo di escludere le donne transgender dalle competizioni. Questa nuova regola entrerà in vigore a partire da domani e lo screening verrà effettuato tramite un tampone o un esame del sangue. Si tratta di un cambio di rotta rispetto alla policy del passato, che dava l’opportunità alle giocatrici transgender di competere nel circuito WTA se mantenevano il loro testosterone entro una certa soglia (per un periodo di due anni prima di iniziare a giocare a livello professionistico).

“Questa politica aggiornata ha come scopo quello di fornire un chiaro standard di ammissibilità per la partecipazione ai tornei WTA” – si legge in una nota riportata da Bounces. “L’idoneità a partecipare ai tornei WTA sarà confermata attraverso un processo di screening richiesto una tantum per il gene SRY. Tale meccanismo sarà avviato già nel 2026, rispettando tutte le normative inerenti alla riservatezza e alla privacy dei dati personali delle giocatrici. La WTA riconosce che si tratta di una questione delicata e complessa, impegnandosi a trattare tutte le giocatrici con dignità e ad attuare questa policy in modo rispettoso ed equo.”

L’ultima giocatrice transgender capace di arrivare a buoni livelli nel tour femminile è stata Renee Richards, che si è distinta fra il 1977 e il 1981, prima di diventare l’allenatrice di Martina Navratilova. La 18 volte campionessa Slam – dal canto suo – ha sempre avuto un’opinione ferrea al riguardo, sostenendo che le atlete transgender non debbano in alcun modo competere con le donne. Non è un caso che Martina sia stata fra le prime a reagire a questa notizia tramite il suo profilo X. “Un passo nella giusta direzione da parte della WTA” – ha scritto la Navratilova.