La leggenda americana è stata battuta da Joint al primo turno di Wimbledon, sfoderando comunque una prestazione all’altezza

Serena Williams è tornata a disputare un match di singolare a quasi quattro anni di distanza dall’ultima volta e lo ha fatto nel torneo più importante di tutti. C’era enorme attesa per rivedere la leggenda americana in azione a Wimbledon, dopo aver ricevuto una wild card dagli organizzatori, ed è lecito affermare che la sua prestazione sia stata all’altezza. L’ex numero 1 del mondo si è arresa in tre set a Maya Joint sul Centre Court, rimontando nella seconda frazione e conducendo di un break nel parziale decisivo, prima di accusare un calo fisico negli ultimi game.
Tutti i giornalisti la attendeva in conferenza stampa per conoscere le sue sensazioni e farsi svelare i suoi programmi futuri. Tuttavia, la 23 volte campionessa Slam non si è presentata e gli organizzatori le hanno concesso di affidare ad una breve nota i suoi pensieri. “Sono entusiasta di essere tornata a Wimbledon” – ha esordito Serena. “Non mi sarei mai aspettata di giocare di nuovo qui. L’atmosfera era fantastica e mi sono goduta ogni momento. Mi mancavano certe sensazioni più di ogni altra cosa al mondo” – ha aggiunto.
La Williams sarà impegnata nel torneo di doppio assieme a sua sorella Venus, con la chance di fare molta più strada. Nonostante abbia 44 anni, la statunitense è in ottima forma e parecchi ex giocatori sono convinti che la vedremo all’opera anche agli US Open. Secondo l’ex numero 1 del mondo Mats Wilander, il vero obiettivo di Serena è quello di partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles nel 2028. Ricordiamo che la Williams si era ritirata a New York nel 2022, ma non aveva mai chiuso le porte ad un possibile ritorno e adesso abbiamo capito il perché. Soltanto il tempo ci dirà cosa avrà in serbo il futuro per questa intramontabile leggenda.

