Il numero uno al mondo è pronto a tornare in campo. L’azzurro si è raccontato a Vogue alla vigilia di Wimbledon.

Photo © Ray Giubilo
Jannik Sinner è pronto a tornare in campo, domani parteciperà all’esibizione del Giorgio Armani Tennis Classic e poi il numero uno al mondo proseguirà la sua preparazione verso Wimbledon, torneo dove difende il titolo. L’azzurro si è raccontato ai microfoni di Vogue ed ha trattato di tanti temi, a partire dalla sua preparazione nel torneo. Ecco le sue parole, a partire dal rapporto con il suo paese: “Sono orgoglioso di essere italiano e mi sento fortunato nell’essere nato in un paese cosi bello. Sono cresciuto in montagna, ma amo tutte le città che abbiamo, lo sport è molto importante nella nostra cultura ed apprezzo l’entusiasmo dei tifosi italiani”.
Sinner ha parlato della pausa prolungata nel tennis, una pausa avuta a causa dell’imprevista sconfitta al secondo turno a Parigi ed è stato fermo praticamente per quasi un mese. Cosi Jannik ha spiegato: “Mi sono preso una settimana di pausa e sono stato con la mia famiglia ed i miei amici, subito dopo però siamo tornati ad allenarci. Ci aspetta un periodo impegnativo come Wimbledon ed il tour americano, di solito non avevo molto tempo per allenarmi ed invece ora è andata cosi. Cerco di vedere il lato positivo di ogni situazione e diciamo che questo è stato il lato positivo della sconfitta a Parigi. Cerco di sfruttare al massimo ogni giorno e ogni sessione di allenamento”.
Riguardo il suo stato di salute Sinner rassicura: “Mi sento bene, abbiamo lavorato molto e mi sento in ottima forma. Questi allenamenti erano fondamentali per far tornare il mio corpo più forte e mi sono ripreso bene. Sono felice di essere qui a Londra. Alcaraz? Come ho detto molte volte il tennis ha bisogno di Alcaraz, gli auguro una pronta guarigione e so che attorno ha un’ottima squadra che lo sosterrà durante il suo rientro”. Jannik Sinner è il campione in carica a Wimbledon ma il numero uno al mondo ha infine spiegato: “Affronto ogni torneo allo stesso modo e si punta sempre alla vittoria. So che è un torneo molto lungo, non ho giocato tante gare sull’erba e quindi le prime gare saranno difficili. Se riesco a superare queste difficoltà credo che posso fare un buon torneo”.

